Il consigliere regionale della Lega sollecita un confronto in Commissione Sanità con assessore e vertici delle Asl pugliesi. Al centro dell’iniziativa il contrasto alla povertà sanitaria, la gestione delle cronicità e l’attuazione del Programma Nazionale Equità nella Salute
Il tema della povertà sanitaria torna al centro del dibattito politico regionale. Il consigliere regionale Antonio Scalera (Lega) ha depositato una richiesta di audizione urgente presso la Commissione Sanità del Consiglio regionale della Puglia per verificare lo stato di attuazione degli interventi previsti dal Programma Nazionale Equità nella Salute (PNES) e il concreto utilizzo delle risorse europee assegnate alle aziende sanitarie pugliesi.
L’iniziativa punta a coinvolgere l’assessore regionale alla Sanità e i direttori generali e commissari delle Asl pugliesi, con l’obiettivo di fare il punto sull’avanzamento dei progetti finanziati e sulle azioni messe in campo per contrastare le condizioni di fragilità sanitaria e sociale che interessano una parte crescente della popolazione.
Crescono le fragilità sociali e la rinuncia alle cure
Secondo Scalera, il fenomeno della povertà sanitaria rappresenta una delle emergenze più significative del Mezzogiorno e della Puglia. A essere maggiormente colpiti sono anziani soli, famiglie a basso reddito, persone con disabilità, lavoratori precari, pazienti cronici e cittadini in condizioni di marginalità sociale.
Il consigliere richiama i più recenti dati statistici e le analisi epidemiologiche che evidenziano un aumento delle situazioni di rinuncia o rinvio delle cure per ragioni economiche, con conseguenze rilevanti sia sul piano sanitario sia su quello sociale.
Particolare attenzione viene inoltre rivolta alle patologie croniche, tra cui l’obesità, considerata dalla comunità scientifica internazionale una malattia cronica, progressiva e recidivante che richiede percorsi di presa in carico strutturati e multidisciplinari.
«La lotta alla povertà sanitaria non può restare soltanto un obiettivo programmatico. È necessario verificare concretamente se le risorse disponibili si stiano traducendo in servizi realmente accessibili, continui ed efficaci per i cittadini più fragili della nostra regione», afferma Scalera.
I fondi europei e il Programma Nazionale Equità nella Salute
La richiesta di audizione nasce dalla necessità di comprendere come vengano utilizzate le risorse assegnate alla Puglia nell’ambito del PNES, programma finalizzato a rafforzare la medicina territoriale e ridurre le disuguaglianze nell’accesso alle cure.
Secondo il consigliere regionale, i modelli di assistenza territoriale basati su équipe multidisciplinari rappresentano oggi uno strumento fondamentale per garantire continuità assistenziale, appropriatezza delle cure e sostenibilità del sistema sanitario.
Per questo motivo Scalera intende acquisire informazioni dettagliate sullo stato di avanzamento delle iniziative finanziate, sulle somme effettivamente impegnate e rendicontate e sull’attivazione degli strumenti previsti dal programma.
Le richieste alla Regione e alle Asl
Nel documento depositato, il consigliere chiede chiarimenti su diversi aspetti operativi, tra cui l’attivazione degli ambulatori di prossimità, l’organizzazione delle équipe territoriali, i modelli di presa in carico delle fragilità e delle patologie croniche e le attività di integrazione sociosanitaria rivolte alle fasce più vulnerabili della popolazione.
Tra i punti indicati figura anche la verifica di eventuali percorsi specifici dedicati ai pazienti affetti da obesità in condizioni di fragilità economica, oltre all’analisi delle criticità organizzative e delle carenze di personale che potrebbero rallentare l’attuazione degli interventi previsti.
L’obiettivo: servizi più accessibili e vicini ai cittadini
L’iniziativa di Scalera si inserisce nel più ampio confronto sulla necessità di rafforzare la medicina territoriale e garantire una maggiore equità nell’accesso ai servizi sanitari.
L’audizione richiesta in Commissione Sanità punta infatti a verificare se gli strumenti finanziati attraverso il Programma Nazionale Equità nella Salute stiano producendo risultati concreti sul territorio pugliese, soprattutto a favore delle categorie più fragili e dei cittadini che incontrano maggiori difficoltà nell’accesso alle cure.
SEO
Meta title: Povertà sanitaria e obesità, Scalera chiede verifica sui fondi europei in Puglia
Meta description:
Slug: poverta-sanitaria-obesita-scalera-audizione-commissione-sanita-puglia
Resta aggiornato con le ultime notizie della Puglia. Segui il canale WhatsApp di In Puglia 24: https://whatsapp.com/channel/0029VaaeTcuEQIasCDxHVR2I








