A rinnovare l’invito ad un dibattito pubblico è il sindacalista Savino Montaruli, rappresentante di CasAmbulanti-UniPuglia, il quale dichiara: «Queste prime decisioni assunte dal sindaco Cannito sono il segnale tangibile della volontà di contemperare le varie esigenze in campo»
A pochissimi giorni dall’emanazione dell’ordinanza sindacale che prevede il riposizionamento di alcune postazioni di vendita e la riaffermazione di regole da rispettare da parte di ambulanti del mercato settimanale del sabato ma anche di tutte le parti coinvolte nella sua riorganizzazione, a Barletta si susseguono prese di posizione e riflessioni.
Da un lato i Comitati Vie Donizetti e Rossini (Borgovilla), i quali pare non si dichiarino soddisfatti delle decisioni assunte dopo essere state preannunciate dall’Amministrazione comunale nell’incontro in sala giunta, dall’altra, con spirito di condivisione e volontà di andare incontro ai residenti, le Sigle di Rappresentanza che proprio in quella riunione del primo ottobre si resero disponibili ad un Tavolo Permanente che si occupasse anche del trasferimento del mercato.
A rinnovare l’invito ad un dibattito pubblico è il sindacalista Savino Montaruli, rappresentante di CasAmbulanti-UniPuglia, il quale dichiara: «Queste prime decisioni assunte dal sindaco Cannito sono il segnale tangibile della volontà di contemperare le varie esigenze in campo. Un grande passo in avanti rispetto alle attuali condizioni, anche igienico-sanitarie, del mercato del sabato. Su questa linea vogliamo continuare ad andare avanti, in sinergia con chiunque voglia rendersi disponibile a migliorare le condizioni del mercato. Siamo disposti e propensi anche a parlare di trasferimento di tutto il mercato ma questo non può prescindere dalla rigida osservanza delle regole e delle norme vigenti. Da parte mia e delle Sigle di Rappresentanza siamo ancora una volta disponibili ad un incontro pubblico ma senza la ricerca di capri espiatori. Non accettiamo generalizzazioni né tantomeno criminalizzazioni di un’intera Categoria. Se le premesse sono queste allora andiamo avanti» – ha concluso Montaruli che ha trasmesso la nota stampa anche in Prefettura.







