Alla poetessa e autrice il prestigioso riconoscimento nell’ambito del Premio Ulisse 2025 per la sua capacità di raccontare, con lirismo e impegno civile, le identità e le trasformazioni dei popoli mediterranei. La cerimonia al Grand Hotel Tiziano di Lecce ha celebrato il valore della scrittura come ponte tra culture e umanità
Un nuovo, importante riconoscimento si aggiunge al percorso letterario di Giovanna Politi, scrittrice e poetessa salentina, che si è aggiudicata il Premio Mediterraneum Porto-Orientis nell’ambito della rassegna Premio Ulisse 2025, manifestazione nazionale dedicata a valorizzare le eccellenze artistiche e letterarie del bacino mediterraneo.
Il Premio Mediterraneum Porto-Orientis viene conferito ad autori e autrici capaci di costruire, attraverso la scrittura, ponti tra culture e di raccontare l’identità, la memoria e le trasformazioni dei popoli del Mediterraneo, offrendo uno sguardo umano, empatico e profondamente civile sul nostro tempo.
La giuria ha scelto di premiare Giovanna Politi per «l’intensità lirica e narrativa della sua produzione, da sempre in equilibrio tra introspezione, impegno civile e attenzione ai temi dell’evoluzione individuale e collettiva».
«Con la sua parola, Giovanna Politi riesce a illuminare gli angoli più profondi dell’anima e a toccare corde universali, restituendo alla letteratura il suo potere catartico e sociale», si legge nella motivazione ufficiale del riconoscimento.
La cerimonia di premiazione si è svolta presso il Grand Hotel Tiziano di Lecce, in un clima di intensa partecipazione culturale, alla presenza di personalità del mondo della letteratura, dell’editoria (Mondadori) e della ricerca storica e antropologica.
Per l’autrice, già conosciuta per titoli come “Dell’anima falò”, “Io sono l’amore” e “La stanza rossa”, si tratta di un ulteriore riconoscimento che segna una tappa importante in un percorso coerente, coraggioso e profondamente umano, apprezzato e premiato in tutta Italia.
Con questa nuova vittoria, Giovanna Politi consolida il suo ruolo di voce autentica e necessaria nel panorama letterario contemporaneo, portando alto il nome della cultura salentina e meridionale nel cuore del Mediterraneo.








