Nel corso della seduta convocata dalla presidente del Consiglio regionale Loredana Capone, il nuovo Comitato regionale per le comunicazioni ha ufficialmente avviato i lavori. Al centro degli interventi l’importanza del pluralismo dell’informazione, del dialogo con i cittadini e del superamento dell’arretrato nei contenziosi. L’obiettivo condiviso è un’azione sempre più incisiva, educativa e sinergica con le istituzioni
Con la seduta presieduta da Loredana Capone, presidente del Consiglio regionale della Puglia, si è ufficialmente insediato il nuovo CoReCom Puglia. Un passaggio istituzionale importante, a seguito del rinnovo dei componenti avvenuto nell’adunanza dell’Assemblea regionale del 18 febbraio scorso.
Il nuovo presidente del Comitato è Michele Bordo, affiancato dai componenti Marigea Cirillo, Giuseppe Pace, Mariateresa Amoruso e Annarita Gallo. Durante l’incontro di insediamento, il gruppo è stato accolto, oltre che dalla presidente Capone, anche dal Segretario generale del Consiglio, Domenica Gattulli, e dal dirigente della Sezione studio e supporto alla legislazione e alle politiche di garanzia, Giuseppe Musicco.
Proprio Musicco ha illustrato le numerose attività svolte dal CoReCom, soffermandosi in particolare sulla gestione delle controversie tra cittadini e operatori di telecomunicazioni. Un dato significativo è stato evidenziato: il superamento delle criticità relative all’arretrato nei contenziosi, con il raggiungimento dell’86% di risoluzione dei ricorsi nel 2024, centrando così l’obiettivo di performance prefissato.
Nel suo intervento, Mimma Gattulli ha espresso il benvenuto al nuovo Comitato, sottolineando il valore della cooperazione tra organismi del Consiglio regionale. Un approccio sinergico che, ha detto, ha contribuito nel tempo a rafforzare il ruolo del Consiglio quale vera e propria “Casa dei cittadini”.
Sulla stessa linea, la presidente Loredana Capone ha evidenziato il crescente impegno del Consiglio regionale nel promuovere un’apertura verso la società civile, coinvolgendo anche le scuole in molte delle sue iniziative. Ha riconosciuto nel CoReCom un esempio di terzietà istituzionale e presidio fondamentale a tutela del pluralismo dell’informazione, auspicando un’azione che privilegi la prevenzione rispetto alla sanzione, senza rinunciare alla fermezza nei momenti in cui è necessario intervenire.
Il presidente Michele Bordo, nel raccogliere il testimone, ha dichiarato l’intenzione di andare oltre la routine burocratica e potenziare il ruolo del CoReCom come strumento educativo, volto a promuovere la cultura del rispetto delle regole nella comunicazione, della trasparenza e della responsabilità nel panorama informativo.
Tutti i membri del nuovo Comitato hanno manifestato piena disponibilità alla collaborazione con l’Ufficio di presidenza e con tutte le articolazioni del Consiglio, segnando così l’inizio di un mandato all’insegna dell’impegno istituzionale, della competenza e del dialogo aperto con la cittadinanza.







