Dal 5 all’11 gennaio rafforzato il presidio su tutta la provincia con verifiche su attività commerciali, controlli nei luoghi della movida e nelle stazioni, oltre tremila persone identificate e oltre mille veicoli controllati
Nel corso della settimana compresa tra il 5 e l’11 gennaio, la Polizia di Stato ha messo in campo una serie di servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal questore di Lecce, Giampietro Lionetti, con l’obiettivo di rafforzare l’azione di prevenzione e il presidio della sicurezza sull’intero territorio provinciale.
I dispositivi operativi sono stati distribuiti nelle aree considerate maggiormente sensibili ai fenomeni criminali, con particolare attenzione ai reati legati allo spaccio di sostanze stupefacenti, ai reati contro la persona e il patrimonio e agli illeciti di natura amministrativa. Un focus specifico ha riguardato anche i luoghi di aggregazione giovanile, soprattutto in relazione ai fenomeni di malamovida, nonché le stazioni ferroviarie, contesti nei quali era stata segnalata la presenza di soggetti potenzialmente in grado di turbare la quiete pubblica.
Le attività sono state pianificate attraverso modalità operative mirate, con l’impiego di personale dotato di competenze diversificate, al fine di garantire un controllo efficace e capillare del territorio.
Sul fronte dei controlli amministrativi, nel capoluogo sono state sottoposte a verifica dodici attività commerciali ubicate in diverse zone della città. Al termine degli accertamenti, per un esercizio pubblico di via Federico d’Aragona è scattata una sanzione per occupazione abusiva di suolo pubblico, mentre un’altra attività è stata segnalata all’Agenzia delle Dogane per l’assenza della licenza necessaria alla vendita di alcolici.
Nel complesso, durante la settimana di controlli sono state identificate 3.315 persone e controllati 1.286 veicoli su tutto il territorio salentino, a conferma di un’intensa attività di prevenzione e vigilanza.
Sempre nell’ambito delle misure di prevenzione, a seguito di un’istruttoria condotta dalla Divisione Anticrimine della Questura di Lecce, è stato emesso un ammonimento nei confronti di un uomo di 73 anni residente nel capoluogo per episodi di violenza domestica.
Un bilancio che, pur non registrando arresti, testimonia l’attenzione costante delle forze dell’ordine verso il controllo del territorio, la sicurezza urbana e la tutela delle persone più vulnerabili.







