Nardò, in arrivo il secondo incontro del progetto “Nonno avvisato”

Prosegue l’impegno della Polizia Locale di Nardò contro le truffe ai danni degli anziani con il progetto “Nonno avvisato”. Il secondo incontro di prevenzione si terrà presso la parrocchia di San Gerardo Maiella. L’iniziativa, in collaborazione con la Diocesi, fornisce agli anziani e ai loro familiari strumenti per riconoscere i raggiri e un vademecum con numeri utili

Prosegue l’impegno della Polizia Locale nella tutela degli anziani contro truffe, raggiri e furti con il progetto “Nonno avvisato”. Dopo il primo appuntamento, domani, martedì 13 gennaio, alle ore 18.30, è in programma il secondo incontro informativo, che si terrà presso la parrocchia di San Gerardo Maiella.

L’iniziativa è promossa dal Comando di Polizia Locale in collaborazione con la Diocesi di Nardò-Gallipoli. Il progetto nasce dalla necessità di contrastare un fenomeno in costante crescita che colpisce una delle fasce più fragili della popolazione, con conseguenze non solo economiche ma anche emotive e psicologiche. Il programma, realizzato insieme al referente diocesano don Salvatore Casole, prevede una serie di incontri informativi in tutte le parrocchie del territorio.

Durante gli appuntamenti, gli operatori della Polizia Locale illustrano le tecniche più diffuse utilizzate dai malintenzionati. Tra queste truffe telefoniche, come quella del “finto nipote”, e falsi addetti delle utenze domestiche. Presenti anche pericoli legati al web e ai messaggi “svuota-conto”.

L’obiettivo è fornire strumenti concreti per riconoscere i tentativi di raggiro e sapere come comportarsi in caso di dubbio. «La sicurezza non è solo una questione di sorveglianza, ma soprattutto di informazione – spiega il comandante della Polizia Locale, Cosimo Tarantino –. Vogliamo che i nostri anziani si sentano protetti e consapevoli, sapendo esattamente cosa fare e chi chiamare. Nessuno deve essere lasciato solo, tanto meno i nostri amati nonni».

Sull’importanza dell’iniziativa interviene anche il consigliere delegato alla Polizia Locale, Gabriele Mangione: «La cronaca è purtroppo ricca di episodi di truffe agli anziani e la nostra città non fa eccezione. Incontri come questi e il vademecum distribuito sono strumenti fondamentali per rafforzare le politiche di prevenzione. È essenziale coinvolgere non solo gli anziani, ma anche i familiari, i caregiver e le reti sociali che li affiancano ogni giorno».

La partecipazione agli incontri è gratuita. Al termine di ogni sessione viene consegnato un vademecum pratico con numeri utili di emergenza e un decalogo di consigli per la sicurezza domestica e stradale. L’invito è rivolto a tutta la cittadinanza, con un’attenzione particolare a familiari e assistenti, affinché possano diventare portavoce di questi importanti messaggi di prevenzione all’interno delle famiglie.

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