«Un danno concreto al decoro urbano e alla vivibilità della città», così sono stati definiti da Giancarlo Capoccia gli stickers sparsi sulla segnaletica stradale del centro storio di Lecce. In questi giorni l’avvio di un intervento di rimozione
di SARA LIA – Sono centinaia o addirittura migliaia gli stickers che si trovano sulla segnaletica stradale a Lecce. Partendo dai cartelli fino anche ai semafori sono presenti diversi adesivi, alcune volte anche sovrapposi. In questi giorni l’Assessore alla Mobilità, Giancarlo Capoccia, ha avviato una campagna anti-sticker.
Per anni il Comune di Lecce ha usato notevoli risorse per la rimozione degli adesivi dai segnali presenti soprattutto nel centro storico. Quest’anno l’Assessore ha pensato bene di avviare un vero e proprio intervento di rimozione. Non solo una volta puliti i pali e la segnaletica, sarà apposto uno speciale laminato protettivo e trasparente, che è progettato proprio per impedire l’adesione di altri stickers.
Questo progetto è stato pensato affinché i segnali possano restare puliti e soprattutto leggibili dai conducenti e dai pedoni. Anche se qualcuno volesse nuovamente attaccare un adesivo, questo non aderirà o si staccherà molto facilmente. In questo modo i costi di manutenzione per la rimozione degli stickers, che negli anni scorsi vedeva impiegate diverse risorse, saranno ridotti drasticamente.
L’intervento, messo in atto in questi giorni, è stato fortemente voluto perché il fenomeno risulta essere un atto vandalico, oltre che un danno al decoro urbano e alla vivibilità della città. Ma non solo quello che l’Amministrazione di Lecce vuole dare è un messaggio per tutta la comunità. A tornare quindi è il tema della tutela dell’ambiente e il rispetto degli spazi comuni.
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