Paola Lorenzoni e Nicola Buffa emozionano il pubblico con una performance intensa e spirituale, trasformando i versi della poetessa milanese in un’esperienza unica di arte, devozione e umanità grazie all’Associazione Culturale L’Esclusiva, fondata con Pier Luigi Pirandello
Roma, a Formello, il 9 agosto, nel silenzio avvolgente del Santuario della Madonna del Sorbo, immerso nel cuore del Parco di Veio, si è tenuta una serata che resterà nella memoria di chi l’ha vissuta: la presentazione del Magnificat di Alda Merini, interpretato da Paola Lorenzoni con l’accompagnamento musicale del maestro Nicola Buffa.
L’iniziativa, promossa dall’Associazione Culturale L’Esclusiva – di cui Pier Luigi Pirandello è stato socio onorario – ha trasformato lo spazio sacro in un luogo di incontro tra arte e spiritualità. Lorenzoni, con la sua voce capace di modulare il pathos in sussurri e aperture piene di forza, ha incarnato i versi della Merini come confessione, preghiera e atto di resistenza. Al suo fianco, Buffa ha intrecciato melodie di chitarra che non si limitavano ad accompagnare, ma amplificavano il senso di ogni parola.
Il Magnificat di Alda Merini, lontano dalla sola dimensione liturgica, ha raccontato una Maria terrena e forte, capace di sentire il dolore e la fatica, ma anche di custodire il mistero della fede. La combinazione di voce e musica ha generato un’unica onda emotiva che ha coinvolto profondamente il pubblico, rimasto in un silenzio assoluto per tutta la durata della performance.
Gli applausi finali, lunghi e calorosi, sono stati il segno tangibile di un’esperienza condivisa che ha unito poesia, musica e spiritualità in un unico respiro. «Stasera non ho assistito a uno spettacolo, ho partecipato a una preghiera», ha sussurrato una spettatrice uscendo dalla navata.
Con questa serata, Lorenzoni, Buffa e L’Esclusiva hanno dimostrato che l’arte, quando incontra la sincerità degli interpreti e un luogo carico di storia, può fermare il tempo e parlare all’anima.








