L’anziano, disorientato e in stato di difficoltà, si trovava lungo una curva pericolosa a diversi chilometri da casa. Gli agenti lo hanno rintracciato e accompagnato sano e salvo a Soleto, dove era già iniziata la ricerca da parte dei familiari
Attimi di apprensione e grande mobilitazione ieri lungo la strada provinciale 371, dove un uomo di 93 anni è stato trovato in stato confusionale mentre si trovava ai margini della carreggiata, in un tratto pericoloso in prossimità di una curva sopraelevata all’intersezione con la SP 320.
A notare la sua presenza e a dare l’allarme sono stati alcuni automobilisti, che hanno segnalato la situazione a un equipaggio della Polizia di Stato del Commissariato di Galatina impegnato in un servizio di controllo del territorio. Gli agenti, prontamente intervenuti, hanno rintracciato l’anziano appoggiato al guard-rail con accanto la bicicletta, nel tentativo di risalire in sella nonostante le evidenti difficoltà.
Alla richiesta di informazioni, l’uomo è riuscito a indicare Soleto come Comune di residenza, ma non ha fornito spiegazioni coerenti sulla sua presenza lungo quella strada né informazioni sui propri familiari. Gli agenti, grazie al documento d’identità, hanno potuto ricostruire l’indirizzo di residenza e, valutata l’età avanzata, il caldo torrido e la pericolosità del tratto stradale (non adatto alla circolazione di biciclette), hanno deciso di riaccompagnarlo a casa per salvaguardarne l’incolumità.
Giunti a Soleto, hanno trovato numerosi familiari già mobilitati per cercarlo, tra cui il figlio, che ha spiegato come l’uomo si fosse allontanato da casa poche ore prima, senza che vi fosse stato ancora il tempo materiale per avvisare le autorità.
L’anziano è stato così restituito sano e salvo alla famiglia, che ha ringraziato gli agenti per il tempestivo intervento. Un episodio che evidenzia l’importanza del controllo del territorio e della pronta collaborazione tra cittadini e forze dell’ordine, in grado di prevenire conseguenze ben più gravi.








