Il consigliere regionale Paolo Pagliaro denuncia la disattenzione verso l’ospedale, lasciato senza un esame diagnostico fondamentale. L’accusa è rivolta anche all’aspirante Presidente Decaro, reo di aver ignorato la realtà della Sanità salentina e di aver concentrato gli investimenti solo sui territori di Bari e Foggia
La situazione dell’Ospedale di Galatina continua a peggiorare. Già in data 14 ottobre, il consigliere regionale Paolo Pagliaro aveva denunciato l’impossibilità di utilizzare la tac. Ad oggi la questione si concentra anche sul non poter avere una tac mobile in sostituzione.
Bisognerà aspettare altre settimane affinché l’apparecchiatura fissa possa ritornare in funzione. Pagliaro sottolinea che i tempi si allungheranno almeno di un mese per il rodaggio. Durante questo periodo, però, all’Ospedale viene tolta la possibilità di utilizzare uno strumento fondamentale. Questo disservizio costringe gli utenti a rivolgersi ad altre strutture, per lo più private, con costi e disagi pesanti.
Pagliato evidenzia come l’Ospedale di Galatina sia rimasto indietro rispetto anche ad altri ospedali della provincia, come Copertino e Gallipoli. Difatti, questi usano per le tac la strumentazione mobile, cosa che non sta avvenendo per Galatina. A questo punto la denuncia del consigliere viene rivolta anche all’aspirante presidente della Regione, Antonio Decaro, il quale è chiamato a rispondere sulla questione.
Pagliaro a chiusura del suo esposto sottolinea che Decaro, vista la sua premura nel proporre soluzioni per la sanità pugliese, deve intervenire anche sull’Ospedale di Galatina, e non soffermarsi solo sui territori di Bari e Foggia. Lo scenario resta lo stesso per il momento, ma la speranza è che l’aspirante presidente non faccia come i suoi predecessori, ma che dia dignità a tutta la sanità in Puglia.







