Grande partecipazione per il nuovo circolo che unisce memoria, identità e rilancio del dibattito locale. Antonio Di Gregorio, segretario cittadino: «L’esempio di Tota ci guida nel costruire il futuro»
Neppure la pioggia battente ha fermato l’entusiasmo e la partecipazione dei cittadini all’inaugurazione della nuova sede del Nuovo Partito Socialista Italiano (NPSI) di Andria. La sede in via Amerigo Vespucci 44, è dedicata a Nicola Tota, storico amministratore socialista che negli anni Novanta contribuì in modo decisivo alla crescita e alla modernizzazione della città.
Alla cerimonia hanno preso parte i vertici del partito: il segretario nazionale Lucio Barani, il vicesegretario nazionale Michele Simone e il segretario regionale pugliese Luigi De Mucci. Profonda è la gratitudine verso la comunità socialista andriese per aver voluto ricordare una figura come quella di Nicola Tota, uomo di visione e amministratore capace, che ha lasciato un segno concreto nella storia cittadina.
Il nuovo circolo socialista nasce come punto di riferimento per il rilancio del dibattito politico locale e come spazio di incontro per chi condivide i valori del riformismo e della solidarietà sociale.
«È un momento di orgoglio e di speranza», ha sottolineato Di Gregorio, segretario cittadino. «Dedichiamo questa sede a un uomo che ha creduto nella politica come servizio alla comunità. Il suo esempio ci guida nel costruire un futuro fondato sui valori del socialismo democratico», ha aggiunto in seguito.
Il messaggio dei riformisti
All’iniziativa ha partecipato anche Carlo Laurora, segretario regionale di Puglia Popolare, che ha portato il proprio saluto istituzionale. Sottolineando anche l’importanza del dialogo e della cooperazione tra le forze politiche riformiste e moderate.
«Solo attraverso il confronto e la collaborazione – ha detto Laurora – è possibile promuovere lo sviluppo e il benessere delle nostre comunità. La politica deve tornare a essere un luogo di costruzione condivisa».
L’apertura della sede “Nicola Tota” rappresenta dunque non solo un momento di memoria e riconoscenza verso un amministratore esemplare, ma anche un segnale di rinnovata vitalità del socialismo andriese, pronto a rilanciare la propria azione politica sul territorio pugliese con una prospettiva moderna e inclusiva.







