La campagna 2025/2026 ha raggiunto 130.117 somministrazioni in poche settimane. Il 74% delle dosi è stato inoculato dai Medici di Base, confermando la centralità della rete territoriale nella prevenzione
La risposta dei cittadini alla campagna antinfluenzale 25/26 è sorprendente. In poche settimane sono state somministrate più di 130mila dosi in tutta la provincia. Per la maggiore, sono i medici di base ad aver compiuto più vaccinazioni, per un totale del 74,2%.
Anche i pediatri si sono occupati dei vaccini antinfluenzali, in particolare contribuendo con il 17,4%. La restante percentuale, ovvero l’8,4%, è stata raggiunta dai centri vaccinali e dalle altre strutture sanitarie del territorio. Questo conferma l’importanza della rete del territorio nella promozione della prevenzione.
Le somministrazioni sono avvenute anche nelle RSA, in cui le dosi sono state 170 per i vaccini antinfluenzali e 80 per l’anti-COVID. Anche gli operatori sanitari si sono sottoposti ai vaccini, un modo questo per rendere le strutture più sicure.
Come ogni anno il coordinamento della campagna è affidato al Dipartimento di Prevenzione attraverso i Servizi di Igiene e Sanità Pubblica (SISP), in rete con Medici di Medicina Generale, Pediatri di Libera Scelta, Farmacie convenzionate, ospedali, RSA e centri vaccinali.
Una campagna record
Soddisfazione per l’andamento della campagna 25/26 è stata dimostrata dal direttore generale dell’ASL, Luigi Fruscio, che ha dichiarato: «I numeri della campagna antinfluenzale sono positivi e incoraggianti. È un risultato che nasce dal gioco di squadra e dal senso di responsabilità condiviso verso la nostra comunità».
Ad esprimersi sulla questione anche il direttore del Sisp area metropolitana del Dipartimento di Prevenzione della ASL, Francesco Nardulli, che afferma: «L’adesione in crescita dei cittadini conferma la fiducia nella prevenzione. Il nostro obiettivo è duplice, ovvero proteggere i soggetti più fragili e ridurre la circolazione dei virus respiratori».
La campagna antinfluenzale continuerà anche nelle prossime settimane, garantendo la massima disponibilità dei vaccini a chiunque voglia usufruirne gratuitamente. Infatti, la dose è fortemente consigliata, soprattutto per persone con più di 60 anni, donne in gravidanza, bambini tra 6 mesi e 6 anni, soggetti fragili, operatori sanitari e ai donatori di sangue. Si ricorda che le vaccinazioni sono disponibili presso farmacie convenzionate, ospedali, e centri vaccinali dei vari comuni.







