Ordigno esplosivo sventra sportello bancomat a Chieuti

Una violenta esplosione nella notte davanti alla filiale della Banca Bpm in via Aldo Moro scuote il piccolo centro del Foggiano: danni ingenti alla struttura, paura tra i residenti e il rischio concreto di restare senza servizi bancari

Una deflagrazione violentissima ha squarciato il silenzio notturno di Chieuti, piccolo centro di circa 1.500 abitanti in provincia di Foggia. Erano circa le 3 del mattino quando un ordigno esplosivo, con ogni probabilità una “marmotta”, è stato collocato all’interno della fessura dello sportello bancomat della filiale della Banca Bpm, in via Aldo Moro, una delle arterie centrali del paese.

Il boato ha svegliato gran parte della popolazione e provocato danni ingenti non solo allo sportello automatico, ma all’intera struttura dell’istituto di credito. Al momento non è ancora chiaro se i malviventi siano riusciti ad asportare l’incasso: su questo aspetto sono in corso accertamenti da parte degli investigatori, che stanno analizzando anche eventuali immagini di videosorveglianza presenti nella zona.

L’onda d’urto ha interessato anche edifici vicini: una palazzina di fronte alla banca ha riportato lievi danni, senza conseguenze per la stabilità, a conferma però della potenza dell’esplosione. Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine per i rilievi e la messa in sicurezza dell’area.

Preoccupazione e amarezza emergono dalle parole del sindaco di Chieuti, Diego Iacono, che ha sottolineato le ricadute sociali dell’episodio: «Un boato violentissimo e soprattutto danni pesanti alla struttura della banca, non solo allo sportello. Resteremo quasi certamente senza banca. Ci rimarrà solo la posta. È una situazione impossibile per una comunità composta prevalentemente da persone anziane. Già siamo ai margini della regione, lottiamo ogni giorno contro i mulini a vento».

L’episodio riaccende il tema della sicurezza nei piccoli comuni e della progressiva desertificazione dei servizi essenziali, un problema che rischia di aggravarsi ulteriormente per le fasce più fragili della popolazione. Le indagini proseguono per individuare i responsabili dell’assalto e chiarire l’esatta dinamica dei fatti.

- Advertisement -spot_img

Ultime Notizie

NOTIZIE CORRELATE