Il segretario cittadino di Noi Moderati chiede un piano d’emergenza per viabilità e parcheggi: «Taranto non può diventare una giungla di transenne e verbali»
Una città paralizzata dai lavori, con traffico congestionato, parcheggi ridotti e cittadini sempre più esasperati. È il quadro tracciato da Mario Dinoi, segretario cittadino di Noi Moderati Taranto, che interviene sulla situazione urbana del capoluogo ionico chiedendo all’amministrazione comunale un piano straordinario per affrontare l’emergenza legata ai numerosi cantieri a Taranto.
Secondo Dinoi, Taranto starebbe vivendo «uno dei momenti più difficili degli ultimi trent’anni», caratterizzato da incuria, problemi nella gestione dei rifiuti e un numero crescente di cantieri stradali che starebbero mettendo in crisi la mobilità cittadina.
«I lavori servono, ma manca organizzazione»
Nel suo intervento, il rappresentante di Noi Moderati precisa di non essere contrario ai lavori pubblici, ritenuti necessari per lo sviluppo della città, ma critica duramente quella che definisce una gestione “caotica” delle opere in corso.
«I lavori pubblici sono necessari perché la città deve evolversi e il lavoro va garantito. Non siamo contro i cantieri a prescindere, ma contro la gestione disordinata degli stessi», afferma Dinoi.
Al centro delle critiche vi è soprattutto la drastica riduzione dei parcheggi disponibili, aggravata dalla presenza dei cantieri che avrebbero sottratto centinaia di stalli alla sosta urbana.
Critiche sulle multe agli automobilisti
Dinoi punta il dito anche contro l’intensificazione dei controlli e delle sanzioni da parte della Polizia Locale, sostenendo che in una fase di forte difficoltà per la città servirebbe maggiore elasticità nei confronti delle infrazioni considerate minori.
«È giusto punire l’inciviltà, ma in un momento di emergenza serve tolleranza. Multare un’auto perché sfiora con una ruota le strisce pedonali, in aree dove non esistono alternative di sosta a causa dei lavori, non è educazione civica: è vessazione», dichiara il segretario cittadino di Noi Moderati.
Secondo Dinoi, il clima di continua pressione sugli automobilisti rischierebbe inoltre di colpire duramente il commercio cittadino, già alle prese con una fase economica delicata.
La proposta: parcheggi temporanei e maggiore flessibilità
Tra le richieste avanzate da Noi Moderati vi è l’attivazione immediata di aree di parcheggio provvisorie in punti strategici della città, anche attraverso accordi con privati o l’utilizzo di spazi pubblici inutilizzati.
Il partito chiede inoltre una gestione più equilibrata dei controlli fino alla conclusione dei lavori stradali, con particolare attenzione alle violazioni che non comprometterebbero sicurezza e circolazione.
«Bisogna agevolare l’accesso ai distretti commerciali per evitare che l’impossibilità di parcheggiare dia il colpo di grazia a un settore già in sofferenza», sottolinea Dinoi.
«Taranto non sia solo transenne e verbali»
Nel finale dell’intervento, il segretario cittadino di Noi Moderati lancia un appello all’amministrazione comunale affinché venga adottata una visione più attenta alle esigenze quotidiane dei cittadini.
«Taranto non può essere soltanto una giungla di transenne e verbali. Serve una visione amministrativa che rimetta al centro il cittadino, che non è un bancomat da cui prelevare risorse ma il membro di una comunità che merita rispetto e servizi efficienti», conclude Dinoi, annunciando che il partito continuerà a monitorare la situazione e a portare avanti le istanze dei tarantini.
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