I biancorossi vincono 3-2 a Catanzaro tra emozioni, errori difensivi e le reti decisive di Moncini e Piscopo, ma il pari dell’Empoli condanna la squadra di Longo agli spareggi salvezza contro il Sud Tirol
di CHRISTIAN MONTANARO – Ce l’abbiamo fatta. Almeno per ora. Perché il risultato positivo c’è stato ma non completo. Colpa anche del pareggio in extremis dell’Empoli con mister Caserta, l’ex, che si è salvato per il rotto della cuffia.
Il Bari ha battuto 3-2 in trasferta il Catanzaro in una gara ricca di emozioni, ma non è bastato per raggiungere la salvezza diretta. Ora saranno playout andata e ritorno contro il Sud Tirol.
In una gara dove è vero che ci sono stati i goal ma anche le solite amnesie difensive come quella del vantaggio avversario, davvero evitabile. E tenendo conto dei soliti interventi decisivi di Cerofolini. Per non parlare dei goal di Moncini, arrivato a quota 11 in campionato, sempre più decisivo in stagione. Destino che ha arriso quando al goal sbagliato dal Catanzaro sotto porta é seguito il vantaggio di Piscopo che, in giornata di grazia, si è poi ripetuto portando a tre i goal del Bari. Vantaggio mantenuto anche grazie al solito Cerofolini, prima del goal del Catanzaro dal dischetto con Koffi nel finale che ha accorciato il risultato sul 2-3 che ha decretato la fine del match.
Ora ci vorrà tutta la spinta del San Nicola il 15 maggio per sostenere una squadra che, giocando così, la salvezza la avrebbe acquisita ben prima.








