Dai rifiuti alla burocrazia, dalla pulizia agli eventi: le prime azioni concrete dell’iniziativa lanciata dall’assessore Alemanno. Collaborazione con gli operatori turistici e coinvolgimento di cittadini e turisti per una programmazione partecipata dell’offerta turistica cittadina
Passa alla fase operativa “Il turismo che vorrei”, il progetto voluto dall’assessorato al Turismo e Marketing territoriale del Comune di Nardò per rendere cittadini, turisti e operatori del settore protagonisti attivi nella definizione delle strategie turistiche della città. Dopo una prima fase di ascolto e raccolta di idee e proposte, l’assessore Giuseppe Alemanno sta trasformando suggerimenti e criticità in un piano d’azione concreto, coinvolgendo direttamente gli assessori e i consiglieri delegati alle materie interessate.
Si è tenuto un incontro strategico tra Alemanno, l’assessora al Bilancio e ai Tributi Sara D’Ostuni, il consigliere delegato al Commercio e allo Spettacolo Lelè Manieri e il consigliere al Centro Storico Carlo Benegiamo. Alla riunione ha partecipato anche Vincent De Cat, ex turista belga che da oltre 15 anni investe nel centro storico di Nardò, trasformando immobili in strutture ricettive.
Le prime azioni concrete riguarderanno quattro settori chiave:
- Semplificazione burocratica: l’assessora D’Ostuni ha garantito che gli uffici comunali adotteranno strumenti digitali più efficienti per la registrazione degli ospiti delle strutture ricettive, riducendo tempi e complessità amministrative.
- Gestione dei rifiuti: verrà avviata un’attività di sensibilizzazione tra commercianti e operatori del food & drink per limitare l’uso di materiali monouso facilmente soggetti a dispersione nell’ambiente. Saranno inoltre installati nuovi cestini stradali.
- Miglioramento del centro storico: con Manieri e Benegiamo si è deciso di elevare la qualità degli eventi organizzati in questa area e di potenziare l’arredo urbano con nuove panchine.
- Maggiore efficienza nella pulizia delle strade: verrà rafforzata la comunicazione ai cittadini per garantire la rimozione tempestiva delle auto in caso di interventi programmati di spazzamento e lavaggio del basolato.
«Vogliamo trasformare i suggerimenti di cittadini, turisti e operatori in azioni concrete – spiega l’assessore Alemanno – e stiamo già coinvolgendo gli assessori e i consiglieri competenti per ogni ambito. Questi sono i primi passi, ma il percorso è appena iniziato: seguiranno nuovi incontri e altre “ricette” per rendere Nardò sempre più accogliente e attrattiva».








