Foggia, al via la riqualificazione del Palazzo del Dipartimento di Prevenzione in Piazza Pavoncelli

ASL Foggia investe oltre 4,2 milioni di euro per restituire alla città l’ex Centro Igiene, edificio storico tra i simboli della sanità pubblica. Previsti interventi strutturali, impiantistici e architettonici per migliorarne sicurezza, efficienza energetica e decoro, in sinergia con il progetto comunale di rigenerazione urbana di Piazza Pavoncelli

La ASL di Foggia ha approvato un piano di riqualificazione da 4.250.913 euro per il Palazzo sede del Dipartimento di Prevenzione in Piazza Pavoncelli, conosciuto come ex Centro Igiene.

L’intervento punta a restituire alla città un edificio rinnovato, funzionale e perfettamente integrato nel tessuto urbano, mantenendo intatta la sua identità storica.

L’investimento è finanziato attraverso il Fondo per il rilancio degli investimenti delle Amministrazioni centrali dello Stato e per lo sviluppo del Paese, istituito con la legge n. 160 del 27 dicembre 2019.

Costruito tra gli anni ’30 e ’40, l’edificio — con una superficie di circa 3.000 metri quadrati — è classificato come struttura strategica di classe IV, cioè con funzioni di interesse pubblico essenziale. Da sempre punto di riferimento per la sanità pubblica foggiana, ospita oggi il Dipartimento di Prevenzione della ASL Foggia.

Il progetto prevede un completo adeguamento strutturale e funzionale dell’edificio, che continuerà a ospitare i servizi dedicati alla prevenzione e alla tutela della salute pubblica, tra cui:

  • Igiene e Sanità Pubblica
  • Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro (SPeSAL)
  • Servizi Veterinari (SIAV A, B e C)
  • Igiene degli Alimenti e della Nutrizione (SIAN)
  • Medicina Legale

Gli interventi, definiti nel Documento di Indirizzo alla Progettazione (DIP), mirano a garantire sicurezza strutturale, efficienza energetica, adeguamento impiantistico e antincendio, oltre al ripristino del decoro architettonico nel rispetto dei vincoli storici e urbanistici.

Tra le principali innovazioni figura l’utilizzo della tecnologia CAM (Cuciture Attive per la Muratura), basata su nastri in acciaio inox pretensionati che consentono di collegare e precomprimere le murature portanti, aumentando la stabilità complessiva dell’edificio.

Il progetto consentirà inoltre il miglioramento sismico, con il passaggio dalla classe D alla classe B, innalzando gli standard di sicurezza.

Sul fronte impiantistico, è previsto un sistema di climatizzazione a pompa di calore (VRF), il rifacimento completo degli impianti elettrici e antincendio, e l’adozione di soluzioni ad alta efficienza energetica.

In particolare:

  • 2,11 milioni di euro (49% dei fondi) saranno destinati al miglioramento sismico e alle opere edili;
  • 1,15 milioni di euro (27%) all’adeguamento impiantistico.

ASL Foggia punta anche alla valorizzazione urbana e architettonica dell’edificio, integrando il progetto con il programma di rigenerazione di Piazza Pavoncelli promosso dal Comune. L’obiettivo è restituire alla città uno spazio pubblico rinnovato, accogliente e funzionale, quale polo civico di riferimento per la comunità.

«Questo progetto rappresenta un passo importante nell’ottica della valorizzazione del patrimonio sanitario e urbano di Foggia», spiega Antonietta La Nave, ingegnera dell’Area Tecnica di ASL Foggia. «Investire nelle strutture significa investire nella salute e nel benessere dei cittadini e, al tempo stesso, restituire dignità ai luoghi della memoria collettiva, rendendoli nuovamente parte viva della città».

«L’intervento potrà generare un effetto moltiplicatore sulla qualità della vita urbana – aggiunge La Nave – stimolando nuove forme di fruizione e di socialità».

Con questo intervento, la ASL Foggia conferma il proprio impegno a conciliare tutela della salute, sostenibilità e valorizzazione del patrimonio pubblico, restituendo alla città un edificio che unisce memoria e innovazione.

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