Il colpo nella notte lungo l’autostrada Bologna-Taranto: ingenti danni alla struttura, ma il furto sarebbe fallito
Paura nella notte lungo l’autostrada A14 Bologna-Taranto, dove un gruppo di malviventi ha preso di mira il casello di Cerignola Est facendo esplodere con una carica esplosiva un piccolo edificio situato nei pressi della barriera autostradale.
L’episodio si è verificato intorno alle 4.30 di oggi, venerdì 8 maggio, provocando ingenti danni alla struttura utilizzata in passato per custodire le casseforti contenenti il denaro dei pedaggi autostradali.
La deflagrazione nella notte
Secondo le prime ricostruzioni, gli autori dell’assalto avrebbero utilizzato dell’esplosivo per sventrare la struttura collocata nei pressi del casello autostradale di Cerignola Est, al chilometro 589+200 dell’A14.
La deflagrazione è stata particolarmente violenta e il forte boato è stato avvertito anche da alcuni residenti della zona.
Nonostante la potenza dell’esplosione, il colpo sarebbe fallito. Le casseforti presenti nell’edificio risultavano infatti da tempo in disuso e non custodivano più denaro contante derivante dai pedaggi autostradali, anche alla luce della progressiva diffusione dei pagamenti elettronici.
Nessun ferito e casello regolarmente aperto
Fortunatamente non si registrano feriti né veicoli coinvolti nell’esplosione. L’edificio colpito non coincide direttamente con il casello operativo, che è rimasto regolarmente funzionante sia in entrata che in uscita.
Secondo quanto emerso, la struttura danneggiata veniva oggi utilizzata principalmente come spogliatoio e sede di alcuni uffici di servizio.
Indagini in corso
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del Distaccamento di Cerignola, impegnati nelle operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area, insieme agli agenti della Polizia Stradale, del Commissariato di Cerignola e al personale della Direzione dell’8° Tronco di Bari di Autostrade per l’Italia.
Gli investigatori stanno acquisendo le immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona autostradale per cercare di identificare i responsabili e ricostruire le modalità della fuga.
L’episodio riporta alta l’attenzione sui raid esplosivi che negli ultimi mesi hanno colpito il territorio foggiano. Dall’inizio dell’anno, infatti, nel Foggiano sono già numerosi gli assalti ai danni di bancomat e strutture automatiche di pagamento.
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