La città dei Due Mari protagonista degli eventi FAI per il clima in vista della COP30. In programma la riapertura simbolica della palude e un convegno su ambiente, salute e Blue Economy
Taranto torna al centro dell’attenzione nazionale grazie al Fondo per l’Ambiente Italiano (FAI), che nell’ambito della campagna #FAIperilclima promuove un programma di eventi e visite dedicati ai luoghi in cui gli effetti della crisi climatica sono più evidenti.
L’iniziativa è organizzata in vista della 30ª Conferenza delle Parti sul Clima (COP30). Con questa si punta a rilanciare l’attenzione sull’urgenza del cambiamento climatico, spesso oscurata da crisi geopolitiche e priorità economiche. A questo proposito il FAI intende trasformare i propri beni in spazi di conoscenza e consapevolezza, dove scienza, cultura e tutela dell’ambiente si incontrano.
Dal 7 al 9 novembre, climatologi, agronomi, biologi e architetti accompagneranno il pubblico in un viaggio tra natura, storia e soluzioni sostenibili, offrendo strumenti concreti per comprendere e affrontare la crisi climatica. Tra le tappe più significative del percorso pugliese la Palude La Vela di Taranto.
I due appuntamenti
Finalmente la Palude riapre al pubblico dopo quasi otto anni di chiusura. La visita, in programma per domenica 9 novembre, sarà guidata da Enza Tomaselli e dal presidente del WWF Taranto, Gianni De Vincentiis. Un modo per offrire ai partecipanti la possibilità di esplorare un ecosistema delicato e vitale, dove acqua, suolo e biodiversità convivono in un equilibrio prezioso.
L’appuntamento sarà anche occasione per riflettere sulle trasformazioni ambientali del territorio jonico e sul ruolo che conoscenza scientifica e partecipazione civica possono avere nella tutela del patrimonio naturale.
Mentre, lunedì 10 novembre alle 17.30, il Salone degli Specchi di Palazzo di Città ospiterà l’incontro pubblico “I Mari di Taranto: un patto per la bellezza e il clima”. Un evento organizzato dalla Delegazione FAI di Taranto. Qui, esperti di diversi settori discuteranno del rapporto tra ambiente, salute e sviluppo sostenibile. Tra gli interventi:
- Fernando Rubino (CNR – Water Research Institute) illustrerà i risultati del monitoraggio delle acque e gli effetti del cambiamento climatico sull’ecosistema costiero;
- Carmelo Fanizza, fondatore della Jonian Dolphin Conservation, presenterà un caso virtuoso di blue economy, dove ricerca scientifica, turismo e tutela dei cetacei convivono in equilibrio;
- il Dott. Orazio Valerio Giannico (ASL Taranto) approfondirà il legame tra salute pubblica e ambiente marino;
- Luciano Carriero, presidente dei Mitilicoltori di Confcommercio Taranto, parlerà del valore economico e culturale della mitilicoltura sostenibile come esempio di tradizione produttiva legata al mare.
La serata si concluderà con un momento simbolico di passaggio. Maria Carmela Condorelli assumerà la guida della Delegazione FAI Taranto, subentrando a Giacomo Scarfato, in un gesto di continuità e rinnovato impegno verso la valorizzazione del territorio.
Con queste iniziative, il FAI conferma la volontà di unire cultura, scienza e partecipazione civica per affrontare una delle sfide più urgenti del nostro tempo, ovvero la tutela del clima e della bellezza dei luoghi che ci circondano.







