Italia Olivicola e CIA Agricoltori Italiani lanciano un appello urgente al Governo per l’attivazione dello stoccaggio privato dell’olio extravergine. La misura è ritenuta essenziale per regolare l’approvvigionamento e stabilizzare il mercato, tutelando il reddito dei produttori durante la campagna olearia
Italia Olivicola e CIA Agricoltori Italiani tornano a focalizzare l’attenzione sulla filiera dell’olio d’oliva. Lanciano un appello urgente al Governo per l’introduzione di strumenti di regolamentazione di mercato che assicurino stabilità e trasparenza al settore.
L’iniziativa arriva a pochi giorni dai positivi riscontri emersi al tavolo olivicolo nazionale. Gennaro Sicolo, presidente di Italia Olivicola e vicepresidente nazionale di CIA Agricoltori Italiani, ha sottolineato la necessità di affiancare il potenziamento dei controlli con misure concrete di gestione del mercato.
«Abbiamo espresso apprezzamento per gli impegni assunti dal Governo riguardo al potenziamento dei controlli», ha dichiarato Sicolo. «Occorre che, tuttavia, come previsto dai regolamenti comunitari, si possa procedere allo stoccaggio privato dell’olio».
Le due organizzazioni chiedono all’Esecutivo di valutare rapidamente l’attivazione di tali meccanismi per contrastare le tensioni che si stanno registrando nelle ultime settimane. «Il settore ha bisogno di calma e prospettive economico-finanziarie certe nel momento del massimo sforzo produttivo», ha aggiunto Sicolo.
Il riferimento normativo principale è l’articolo 167 bis del regolamento (UE) n. 1308/2013, che consente agli Stati membri produttori di stabilire norme di commercializzazione per la regolamentazione dell’approvvigionamento al fine di migliorare e stabilizzare il funzionamento del mercato.
Sicolo evidenzia come il ritiro temporaneo dal mercato di quantitativi di extravergine nazionale possa agire come un vero e proprio ammortizzatore L’obiettivo è duplice. Da una parte scongiurare che il mondo della produzione venga finanziariamente strozzato durante la campagna olearia; dall’altra tutelare il reddito degli agricoltori da eccessive oscillazioni di prezzo.
Italia Olivicola e CIA hanno concluso esprimendo un forte ringraziamento alle forze impegnate nel contrasto alle frodi e all’illegalità, lodando la recente operazione che ha portato al sequestro di 14mila litri di prodotto non tracciato, nella zona tra Bari e Lecce.







