Lecce, il Comandante della Legione “Puglia” in visita al Comando provinciale: Mannucci Benincasa incontra i Carabinieri salentini

Dal caso della giovane scomparsa di Nardò all’impegno contro truffe agli anziani e criminalità organizzata: il Generale elogia il lavoro dell’Arma e richiama al valore della fiducia con le comunità. Consegnati riconoscimenti a militari e reparti distintisi per merito

Il Comandante della Legione Carabinieri “Puglia”, Generale di Brigata Iacopo Mannucci Benincasa, ha fatto visita questa mattina al Comando Provinciale di Lecce, incontrando una vasta rappresentanza di Carabinieri appartenenti ai reparti territoriali e alle articolazioni specializzate dell’Arma. Ad accoglierlo, nella sede di via Lupiae, è stato il Comandante Provinciale, Colonnello Andrea Siazzu. Presenti anche i rappresentanti dell’Associazione Nazionale Carabinieri, segno dell’unità e della continuità del legame tra l’Arma e il territorio.

Focus sul caso della giovane scomparsa a Nardò

Tra i momenti più significativi della visita, il Generale ha riservato particolare attenzione all’ultima e delicata operazione che ha visto impegnati i Carabinieri salentini: il ritrovamento della 27enne di Nardò, scomparsa il 24 novembre.

Il risultato è stato possibile grazie a un lavoro «metodico, incessante e altamente professionale», frutto delle indagini del Nucleo Investigativo, dell’impegno delle pattuglie territoriali e del fondamentale supporto tecnico-scientifico dei RIS di Roma.

L’operazione ha intrecciato analisi di dati, sopralluoghi, tracce tecnologiche e riscontri investigativi che hanno consentito di ripercorrere, passo dopo passo, gli ultimi movimenti della giovane fino al suo ritrovamento, riportando sollievo a una comunità profondamente provata.

L’allarme sulle truffe agli anziani

Il Generale Mannucci Benincasa ha poi rivolto un appello sull’importanza della prevenzione rispetto a una delle minacce più subdole che colpiscono il territorio: truffe e raggiri ai danni degli anziani, fenomeno alimentato da chi il Generale ha definito «ladri di sentimenti», criminali che sfruttano fragilità, fiducia e solitudine per appropriarsi di denaro o beni.

Ha richiamato l’efficacia delle campagne informative, del contatto diretto con le fasce vulnerabili e della presenza costante delle Stazioni Carabinieri nei quartieri.

Il valore del presidio territoriale

Nel suo intervento, il Generale ha voluto ringraziare tutto il personale per il quotidiano impegno, sottolineando come la presenza delle Stazioni dell’Arma, «soprattutto in momenti di fragilità collettiva», rappresenti un punto di riferimento imprescindibile.

Ha ribadito l’importanza di operare con «serenità, entusiasmo e spirito di squadra», ricordando che la fiducia delle comunità è un patrimonio da custodire giorno per giorno.

Il successo dell’operazione “Escape”

Durante la visita è stato ricordato anche il recente successo dell’operazione “Escape”, coordinata dalla Procura Distrettuale Antimafia di Lecce, che lo scorso novembre ha portato all’arresto di 22 persone e al sequestro preventivo di beni per oltre 800.000 euro.

L’indagine ha permesso di ricostruire la rete che aveva favorito la latitanza di un capo clan e di delineare ruoli, finanziamenti e articolazioni operative riconducibili alla Sacra Corona Unita, confermando la capacità investigativa dell’Arma nel contrasto alla criminalità organizzata.

Riconoscimenti al personale

La visita si è conclusa con la consegna di riconoscimenti a militari e reparti che si sono distinti per attività meritorie, un tributo al loro impegno quotidiano, alla dedizione e al profondo senso del dovere che caratterizza ogni appartenente alla Benemerita.

Un incontro che rafforza il legame tra l’Arma dei Carabinieri e il territorio salentino, confermando la centralità della presenza istituzionale e della tutela della sicurezza come elementi cardine della vita comunitaria.

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