Il ricavato della bigliettazione sostiene i minori vittime dei conflitti. Prosegue la collaborazione triennale tra Nuova Fiera del Levante e UNICEF con nuove iniziative solidali, tra cui il concerto di Capodanno con Mogol al Teatro Petruzzelli
Nel foyer del Teatro Petruzzelli si è svolta la cerimonia di consegna dell’assegno da 25.000 euro all’UNICEF, frutto della campagna solidale promossa da Nuova Fiera del Levante durante l’88ª Campionaria Internazionale. L’importo, ottenuto devolvendo il 5% del costo di ciascun biglietto venduto, rappresenta il primo risultato concreto del protocollo d’intesa triennale firmato il 30 luglio 2025 tra Fiera del Levante e UNICEF, finalizzato alla tutela dei diritti dell’infanzia e al sostegno dei bambini più vulnerabili.
L’edizione di quest’anno, svoltasi dal 13 al 21 settembre, ha visto un forte coinvolgimento del pubblico e una risposta significativa all’iniziativa benefica. Il presidente di Nuova Fiera del Levante, Gaetano Frulli, ha espresso grande soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Siamo orgogliosi, perché abbiamo raccolto, arrotondando per eccesso, 25.000 euro che saranno utilizzati per aiutare bambine e bambini di tutto il mondo. Questo risultato ci spinge a fare ancora di più e invitare ancora più persone alla prossima Campionaria, perché ogni biglietto avrà un fine benefico».
Un’alleanza, quella tra Nuova Fiera del Levante e UNICEF, che va ben oltre il contributo economico e che si inserisce in una visione condivisa di responsabilità sociale. «L’alleanza tra UNICEF e Nuova Fiera del Levante oggi verifica un primo momento concreto – ha dichiarato Nicola Graziano, presidente di UNICEF Italia –. La nostra collaborazione va oltre le nostre forze e travalica i nostri destini, perché insieme stiamo interpretando un segno importante: nella corsa della nostra vita l’indifferenza deve essere messa da parte e deve respirarsi il bisogno di solidarietà. Le fortune che noi abbiamo siamo obbligati, nel senso più etico, a restituire».
Il percorso solidale proseguirà con un grande evento benefico: il concerto di Capodanno al Teatro Petruzzelli, in programma il 1° gennaio alle ore 18. Protagonista sarà Mogol, storico autore della musica italiana, che porterà in scena lo spettacolo “Mi ritorni in mente”, accompagnato da un’orchestra diretta dal maestro Angelo Valori. Una serata che unirà musica, narrazione ed emozione, trasformando il teatro nel cuore culturale e solidale della città.
«Il percorso intrapreso prosegue con il concerto di Capodanno al Teatro Petruzzelli, nel salotto della cultura per eccellenza della nostra città – ha precisato il presidente Frulli –. Sarà un evento benefico duraturo nel tempo, il cui incasso sarà totalmente devoluto all’UNICEF, e che in questa prima edizione unisce più generazioni».
Sulla stessa linea l’apprezzamento istituzionale: «Ringrazio il presidente Frulli che con queste iniziative vuole coinvolgere la comunità barese in attività sociali e comunitarie. E ringrazio il presidente Graziano: sono particolarmente contento dell’abbraccio tra l’UNICEF e la città di Bari, un abbraccio che porterà riflessione sui diritti dei bambini e, soprattutto, iniziative concrete».
A sostenere l’evento di Capodanno saranno BdM Banca e Megamark, partner attivi non solo sul piano organizzativo ma anche su quello valoriale.
Il contributo degli istituti è stato evidenziato da Cristiano Carrus, Amministratore Delegato di BdM Banca: «Come banca radicata nel territorio, siamo orgogliosi di contribuire a un’iniziativa così importante, che unisce musica, comunità e solidarietà mettendo il futuro delle nuove generazioni al centro».
Un forte coinvolgimento anche da parte di Megamark, rappresentata da Daniela Balducci: «Bambini, sorrisi e solidarietà sono le tre parole che caratterizzano questo evento. Sono un filo rosso che non può lasciarci indifferenti e che ci invita a rimanere uniti per dare benessere».
La consegna dell’assegno rappresenta dunque un momento significativo di solidarietà condivisa, inserito in un percorso che continuerà nel corso dell’anno con iniziative dedicate alla comunità e, soprattutto, ai bambini più fragili. Nuova Fiera del Levante conferma così la volontà di rendere la cultura, la partecipazione e la responsabilità sociale pilastri del proprio impegno sul territorio.







