Brindisi sempre più cardioprotetta: un nuovo defibrillatore nel quartiere Cappuccini

Grazie alla donazione di un imprenditore brindisino e all’impegno dell’associazione “Batti un Colpo”, la città rafforza la rete di prevenzione salvavita

Brindisi compie un nuovo e significativo passo nel percorso verso una città sempre più cardioprotetta. Nel quartiere Cappuccini è stato donato e installato un nuovo defibrillatore, frutto della sensibilità di un giovane imprenditore brindisino e della costante attività di sensibilizzazione portata avanti da otto anni dall’associazione “Batti un Colpo”.

Il dispositivo è stato collocato nell’arteria principale di uno dei quartieri più popolosi e vissuti della città, rafforzando una rete di prevenzione che oggi conta sei defibrillatori posizionati in punti strategici del territorio urbano. Dopo il centro cittadino, il Casale, Bozzano e la Commenda, anche Cappuccini può ora contare su uno strumento fondamentale per il pronto intervento in caso di arresto cardiaco. Nel centro di Brindisi è inoltre prevista, a breve, l’installazione di un ulteriore dispositivo.

A sostenere concretamente l’iniziativa dell’associazione “Batti un Colpo” è stato Gianluigi De Nigris, imprenditore brindisino attivo nel settore del brokeraggio di luce, gas ed energie rinnovabili, che ha recentemente avviato un Centro di Assistenza legato alla Fe.Di.Cons., la Federazione Italiana Difesa Consumatori. Un gesto dal forte valore umano e sociale, capace di incidere in modo concreto sulla sicurezza e sulla tutela della vita dei cittadini.

La cerimonia di donazione del defibrillatore è stata anche occasione per la presentazione alla cittadinanza del nuovo Sportello Immigrazione della Fe.Di.Cons., alla presenza del presidente nazionale Daniele Mazzoli e della responsabile nazionale per la tutela dell’Immigrazione Cristiana Giardini. All’incontro sono intervenuti anche l’avvocato Alessandro Crasta, specialista del settore Immigrazione, il dottor Andrea Chimienti, commercialista della Federazione, e la dottoressa Alberta Lo Re, docente ed esperta in formazione linguistica.

Alla cerimonia hanno preso parte, su invito, le autorità civili, militari e religiose della città, a testimonianza del valore sociale dell’iniziativa e dell’importanza della collaborazione tra associazioni, imprese e istituzioni nella promozione della salute pubblica.

«Ogni defibrillatore non è solo un dispositivo – ha dichiarato Gianluigi De Nigris – ma una promessa di speranza. È la dimostrazione concreta che una comunità che si prende cura dei propri cittadini è una comunità più forte. Mi ha colpito la storia e l’impegno dell’associazione “Batti un Colpo”: abbiamo imparato che la prevenzione salva vite, ma soprattutto che la sensibilità delle persone può davvero cambiare il destino di una città».

L’associazione “Batti un Colpo” prosegue così il proprio cammino di prevenzione e sensibilizzazione, contribuendo a rendere Brindisi una città sempre più attenta, sicura e cardioprotetta.

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