La Direzione Distrettuale Antimafia di Bari ha individuato la donna ritenuta responsabile di aver vandalizzato la panchina dedicata ad Anna Rosa Tarantino, vittima innocente uccisa nel 2017
La Direzione Distrettuale Antimafia di Bari ha individuato la persona che nel 2024, poco dopo l’inaugurazione, avrebbe sradicato una panchina installata per le vittime di mafia innocenti. In particolare, l’installazione era avvenuta in Piazza Caduti del Terrorismo, a Bitonto.
Si tratta di una donna, Anna Rita Depalma, moglie di un volto noto della criminalità cittadina. La donna risiede poco vicino alla pizza dove accaddero i fatti. Depalma dovrà rispondere di vilipendio e danneggiamento di un emblema dello Stato. Per lei è stato chiesto il processo.
Si tratta di un atto contro le vittime di mafia innocenti. Vittime, come lo era Anna Rosa Tarantino, che nel 2017 fu uccisa durante uno scontro a fuoco tra esponenti dei clan locali. Un atto che vandalizza il simbolo dell’antimafia.
All’epoca dei fatti, il primo a denunciare fu il Sindaco di Bitonto, che aveva partecipato poche ore prima all’inaugurazione. Presente anche Nicola Gratteri, procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, che il sindaco aveva definito «simbolo autentico di una lotta contro tutte le forme di illegalità, che è già in atto nella nostra comunità e che proseguirà senza tregua».







