Il maltempo del 2 ottobre ha devastato il Brindisino, provocando la morte di Oronzo Epifani e milioni di danni all’agricoltura. Lutto cittadino proclamato dal Comune, cordoglio espresso anche da Confesercenti. Confagricoltura: «La manutenzione dei canali è un dovere collettivo, non solo degli agricoltori»
Un violento nubifragio si è abbattuto nel pomeriggio di giovedì 2 ottobre 2025 su Ostuni e su buona parte del Brindisino, causando danni devastanti alle campagne e purtroppo anche la morte di Oronzo Epifani, 63 anni, ritrovato senza vita dopo essere stato travolto da un fiume di fango alle porte della città.
L’Amministrazione comunale di Ostuni ha proclamato per oggi, sabato 4 ottobre il lutto cittadino in occasione dei funerali, che si svolgeranno nella Chiesa dei Santi Medici alle ore 15:30. «Alla sua famiglia, ai suoi cari, agli amici ed ai colleghi va la nostra sentita vicinanza», ha dichiarato il sindaco Angelo Pomes, ringraziando i soccorritori che hanno operato senza sosta in condizioni difficili.
La precipitazione, che in alcune zone ha superato i 70 millimetri in tre ore, accompagnata da raffiche di vento e grandine, ha distrutto coltivazioni e raccolti, in particolare quello delle olive ormai pronte alla raccolta. Secondo le prime stime, i danni economici ammontano a diversi milioni di euro, con gravi ripercussioni sul tessuto produttivo agricolo e sull’intera economia locale.
«Esprimiamo profonda vicinanza e cordoglio alla famiglia di Oronzo Epifani. È una tragedia che segna tutta la comunità brindisina e regionale», ha dichiarato il presidente di Confagricoltura Puglia, Antonello Bruno, sottolineando la necessità di un cambio di rotta nella gestione del territorio: «Nessuno può controllare eventi atmosferici di tale intensità, ma si possono limitare le conseguenze attraverso una manutenzione costante ed efficace dei canali e delle opere di bonifica. È necessario sostenere i Consorzi con risorse adeguate e con il contributo di tutta la collettività, non solo degli agricoltori, perché i benefici ricadono su tutti».
Cordoglio espresso anche da Confesercenti della Provincia di Brindisi, che in una nota firmata dal presidente Michele Piccirillo ha sottolineato come la tragedia rappresenti «una ferita aperta per l’intera comunità ostunese e per il tessuto umano e sociale della nostra provincia», aggiungendo un ringraziamento a volontari, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e Forze dell’Ordine per il loro impegno nelle operazioni di soccorso.
La comunità ostunese si stringe così intorno alle famiglie Epifani e Menga, con l’auspicio che da questa dolorosa vicenda possa nascere una nuova attenzione alla sicurezza del territorio e alla prevenzione dei rischi.








