Il 9 ottobre nel Salone di Rappresentanza della Provincia un incontro promosso con l’Ordine degli Assistenti Sociali e il Consiglio Regionale per riflettere su giustizia, diritti e condizioni dei luoghi di detenzione
La Provincia di Brindisi, in collaborazione con l’Ordine degli Assistenti Sociali e il Consiglio Regionale della Puglia, organizza il convegno “Dignità nei luoghi privati della libertà personale. Per una Giustizia giusta”, in programma il 9 ottobre 2025 alle ore 9.00 presso il Salone di Rappresentanza di via De Leo.
Un incontro di riflessione, confronto e proposte per garantire diritti e dignità nelle strutture detentive e in tutti i luoghi privativi della libertà personale.
La giornata si aprirà con i saluti istituzionali di Valentina Farina, Garante delle persone private della libertà della Provincia di Brindisi, e di Toni Matarrelli, Presidente della Provincia di Brindisi.
Seguirà la Relazione Annuale del Garante, presentata da Valentina Farina, a cui faranno seguito numerosi interventi:
- “Dignità e Costituzione nei luoghi di pena”, con la prof.ssa Maria Antonietta Nello (Università del Salento);
- “Giustizia di sorveglianza e sistema penitenziario”, con il dott. Giuseppe Mastropasqua (Presidente Tribunale di Sorveglianza di Lecce) e la dott.ssa Valeria Pirlo (Ufficio esecuzione penale esterna Puglia e Basilicata);
- “Università, garanzie e diritti”, con la prof.ssa Elsa Turco (Università del Salento) e il dott. Piero Rossi (Garante diritti persone private della libertà Regione Puglia);
- “Giurisdizione e territorio”, con il dott. Luigi Cenvarello (Provincia di Brindisi) e il dott. Maurizio De Nuccio (Direttore Generale ASL Brindisi).
Il convegno proseguirà con una tavola rotonda dal titolo “Lavorare per la dignità: esperienze operative sul campo”, che vedrà il contributo di operatori del mondo penitenziario, dell’area minorile, della sanità e del sociale.
Nella seconda parte della mattinata interverranno anche rappresentanti degli ordini professionali e delle associazioni attive nella difesa dei diritti umani.
L’evento si concluderà alle ore 12:30 con le proposte e le conclusioni a cura di Valentina Farina.
«Questa iniziativa – sottolinea Valentina Farina – vuole dare voce a tutti coloro che operano nei contesti della detenzione, per costruire insieme percorsi di dignità e giustizia realmente condivisi. È un’occasione importante per ribadire che i diritti fondamentali non si sospendono nei luoghi privativi della libertà personale».
Un appuntamento che rappresenta un momento significativo di confronto tra istituzioni, operatori, professionisti e società civile, per rafforzare la cultura della giustizia e della dignità in Puglia.








