Presentata l’edizione 2025 della manifestazione promossa dalla cooperativa Zerobarriere: tre giornate di laboratori, sport, spettacoli e talk per abbattere le barriere, fisiche e culturali, con il sostegno di istituzioni, associazioni e sponsor
A Bari, è stata presentata ieri mattina, nella sala giunta di Palazzo di Città, la nuova edizione di “All in Festival – The Village”, l’iniziativa di Zerobarriere che dal 10 al 12 ottobre trasformerà il Parco Don Tonino Bello in un grande villaggio dell’inclusione.
Tre giorni di eventi gratuiti tra laboratori, sport, spettacoli, talk e parate animeranno Bari, con la partecipazione di associazioni, scuole, famiglie, enti e cittadini. L’obiettivo: promuovere i diritti, la cittadinanza attiva e la cultura dell’accessibilità.
Tra i momenti più attesi: la partecipazione dell’artista sordo Maurizio Scarpo – Pallina Rossa, i talk “Pesca a strascico: i rischi del web” e “Sport e disabilità”, lo spettacolo accessibile della compagnia ResExtensa, le azioni ambientali con Retake Bari e Plastic Free, i flash mob delle scuole e la grande Street Parade finale.

«Le barriere non sono solo fisiche, ma anche culturali – sottolinea l’assessora Paola Romano –: ecco perché da anni sosteniamo All in Festival, per abbattere i pregiudizi e dimostrare che tutti possono partecipare alla vita sociale».
«Bari si dimostra ancora una volta una città capace di accogliere e valorizzare le persone con le loro unicità e differenze – commenta l’assessora Elisabetta Vaccarella –. L’inclusione non deve restare un concetto astratto, ma un impegno concreto».
«Coinvolgere scuole, ragazzi e famiglie è fondamentale – aggiunge l’assessore Vito Lacoppola –. Per questo abbiamo voluto che il festival diventasse un’occasione di sensibilizzazione diffusa e partecipata».
Dai laboratori per la prima infanzia agli spettacoli accessibili, dallo sport alle esibizioni artistiche inclusive, fino alle riflessioni su parità di genere, sostenibilità e cittadinanza digitale: il programma copre tutte le età e tutti i temi chiave della vita comunitaria.
«Abbiamo immaginato un festival dove nessuno restasse ai margini – spiegano i promotori di Zerobarriere –. L’inclusione non si fa da soli: è sempre un gesto collettivo».
L’evento, che vede BPER Banca come main sponsor e il patrocinio di Comune di Bari, Regione Puglia, Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza, Amiu Puglia e FISPIC, conferma Bari come città laboratorio dell’inclusione.








