Esperta di Diritto di Famiglia e separazioni, l’Avvocato Missiaggia esamina la possibilità di una separazione senza astio nei suoi libri: “Separarsi con amore si può” e “Separiamoci in due ore”
di SARA LIA – Uno dei temi più discussi da alcuni anni a questa parte è la separazione. Molte coppie, infatti, decidono di chiudere il loro matrimonio, ma spesso questo avviene con numerose tensioni. Ad oggi separarsi nella consapevolezza di una relazione finita e nel rispetto dell’altro è sempre più difficile.
A parlare di questa importante questione è l’avvocato Maria Luisa Missiaggia nei suoi due libri dal titolo “Separarsi con amore si può”, edito con Kelkoo, e “Separiamoci in due ore”, edito con Key. L’avvocato, esperta di diritto di Famiglia e separazioni, ha sentito la necessità di trattare il tema dopo anni in prima linea per la causa.
Secondo l’Avv. Missiaggia, la separazione è una situazione che necessita logica e metodo. Molto spesso si tratta di una condizione piuttosto delicata e che con frequenza si subisce; per questo motivo la separazione deve essere affrontata con maturità.
Un avvocato professionista ha il compito di far raggiungere alle due parti un accordo, un passo alquanto importante che i due coniugi devono compiere. Lasciarsi con astio non porta a null’altro se non all’insoddisfazione dei due ex. L’avv. Missiaggia sottolinea che le discussioni sono sinonimo di un aumento di spese legali, poiché vi è un aumento di tempistiche della separazione, con un susseguirsi di incontri e di dibattiti processuali.
Secondo l’Avvocato Missiaggia, fondamentale è ricordare che lasciarsi con rancore, provoca delle conseguenze anche ai figli, spesso oggetto di contese tra la coppia. Con un accordo consensuale invece, è possibile ricostruire la propria vita, lasciandosi alle spalle una storia finita con serenità e rispetto; una separazione ideale non solo per i due ex coniugi, ma anche per i figli.
Durante una separazione che avviene con conflitto, un bambino è destinato a soffrire di disturbi psicologici, tra cui rabbia e disfunzione comportamentale. È fondamentale che le due parti comprendano che i figli hanno il diritto di poter stare con entrambi. A questo proposito l’Avvocato Missiaggia dichiara: «Non sono molto allineata rispetto ad altri miei colleghi riguardo alla frequentazione paritetica. I figli hanno necessità di una sola casa, di un luogo fisso dove vivere; ma hanno il diritto di frequentare l’altro genitore».
L’avvocato Missiaggia, vicina alla causa, ha fondato l’Associazione Studiodonne Onlus, il sito conta ogni giorno molte richieste di consulenza online. L’aiuto dato dall’avvocato è accompagnato da una pagina Instagram su cui vengono trattate tematiche legate alla separazione.
Il consiglio, che l’Avv. Missiaggia propone di mettere in atto, è quello di prefissare un obiettivo personale. Risulta molto sbagliato concentrarsi, invece, su ciò che vuole l’altro. Pensare a se stessi è necessario per intervenire in maniera corretta sulla separazione.
Invece, un suggerimento ai colleghi da parte dell’Avvocato, è quello di mettersi nei panni del cliente. Un consiglio che viene messo sempre in pratica dall’Avvocato Missiaggia e che ricorda con frequenza sui social, dichiarando: «Cerco sempre si entrare nei panni del mio interlocutore, diventando io il o la cliente. Nell’accordo è l’avvocato che si sostituisce al magistrato ed è lui il responsabile di quello che vi è riportato nella transazione». Le responsabilità di un avvocato in questo passaggio sono elevate, fondamentale è agire nel rispetto di entrambe le parti.








