La Polizia locale ha posto sotto sequestro preventivo un’area privata nel quartiere Libertà, trasformata in una discarica a cielo aperto con scarti e rifiuti speciali
La Polizia locale di Bari ha posto sotto sequestro preventivo un’area privata situata nel quartiere Libertà. Si tratta di una porzione di terreno trasformata in un deposito di scarti di ogni genere. L’operazione è scattata nella giornata di ieri, 3 giugno 2026, in seguito a una serie di esposti giunti al Comando di via Aquilino.
All’interno del perimetro è stato riscontrato l’abbandono incontrollato di oltre 100 metri quadri di rifiuti. La panoramica del degrado comprendeva materiali da demolizione e costruzione, residui di cemento, mattoni, ceramiche e piastrelle. Presenti nella discarica a cielo aperto anche ingenti quantità di legno, vetro, plastica, ferro e imballaggi in polistirolo.
Tra i cumuli sono stati individuati per di più isolanti professionali, immondizia domestica, scarti di lavorazioni commerciali e industriali, rifiuti ingombranti e apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE).
Il provvedimento di sequestro a carico di ignoti è stato coordinato dalla Procura della Repubblica. La misura si è resa indispensabile per bloccare un conferimento illecito che ormai aveva assunto i caratteri della definitività. Gli utilizzatori dell’area avevano persino provveduto a spianare una parte del terreno per agevolare lo stoccaggio, configurando una vera e propria discarica non autorizzata.
Il proprietario del fondo agricolo è stato nominato custode giudiziario della zona. Nei prossimi giorni, dunque, l’amministrazione comunale emetterà nei suoi confronti un’ordinanza sindacale per imporre la bonifica integrale e il ripristino dello stato dei luoghi a proprie spese.
Il plauso della giunta e il ringraziamento ai cittadini
L’assessora alla Vivibilità urbana e Polizia Locale, Carla Palone, ha sottolineato l’importanza della collaborazione dei residenti. Uno strumento fondamentale per difendere il decoro e contrastare i reati ambientali. Secondo Palone, la reazione dei cittadini che non si rassegnano al degrado ha permesso di portare a termine un’operazione di rilievo per la legalità e l’igiene pubblica.
Sulla stessa linea l’assessora al Clima, Transizione ecologica e Ambiente, Elda Perlino, che ha ringraziato il personale in divisa. Perlino ha evidenziato come il risultato sia il frutto del lavoro sinergico tra la Ripartizione Igiene e Ambiente, la Polizia locale e i magistrati. L’assessora ha, infine, ribadito la linea dura del Comune contro l’abbandono dei rifiuti, annunciando il proseguimento di controlli serrati e campagne di sensibilizzazione per tutelare il territorio nell’interesse delle generazioni future.
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