Canosa: assalto al bancomat con esplosione all’alba e fuga con chiodi sulla carreggiata

Assalto al bancomat di Canosa, esplosione all’alba e fuga con chiodi sulla carreggiata

Momenti di forte tensione all’alba a Canosa di Puglia, dove un gruppo di malviventi ha preso di mira il bancomat della filiale di Credem situata in via Kennedy. L’esplosione, avvenuta pochi minuti prima delle cinque del mattino, ha svegliato numerosi residenti della zona, richiamando l’attenzione di chi ha percepito il forte boato nel silenzio delle prime ore del giorno.

L’azione criminale è stata messa in atto da almeno quattro persone con il volto coperto. Secondo le prime informazioni raccolte dagli investigatori, i componenti della banda avrebbero agito con rapidità e precisione, prendendo di mira lo sportello automatico dell’istituto di credito.

La deflagrazione ha provocato danni significativi alla struttura esterna della banca. Sul posto sono intervenute immediatamente le forze dell’ordine per mettere in sicurezza l’area e avviare i rilievi necessari a ricostruire l’esatta dinamica dell’accaduto.

La fuga dopo l’incontro con il vigilante

Durante il colpo, i malviventi sarebbero stati sorpresi da un vigilante appartenente a un istituto di sicurezza privata. Tra le parti ci sarebbe stato un momento di tensione caratterizzato da minacce reciproche, senza che si registrassero conseguenze fisiche.

Subito dopo, il gruppo si è dato alla fuga a bordo di un’auto di colore scuro facendo perdere rapidamente le proprie tracce. Gli investigatori stanno acquisendo eventuali immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nella zona per individuare elementi utili all’identificazione dei responsabili.

Al momento non è stato ancora accertato se la banda sia riuscita ad impossessarsi del denaro contenuto nel bancomat. Questo aspetto rappresenta uno dei punti centrali dell’attività investigativa tuttora in corso.

Chiodi a quattro punte per rallentare gli inseguitori

Un dettaglio che conferma la preparazione dell’assalto riguarda il ritrovamento di numerosi chiodi a quattro punte disseminati lungo via Kennedy e in parte di via Corsica, arteria che conduce verso la banca.

Si tratta di uno stratagemma frequentemente utilizzato dalle bande specializzate negli assalti agli sportelli automatici. I chiodi vengono infatti lasciati sull’asfalto con l’obiettivo di forare gli pneumatici dei mezzi delle forze dell’ordine o di eventuali inseguitori, garantendo così una via di fuga più sicura.

La polizia ha avviato le indagini per identificare i responsabili e verificare eventuali collegamenti con altri episodi analoghi avvenuti negli ultimi mesi in Puglia. Gli accertamenti proseguiranno nelle prossime ore anche attraverso l’analisi delle telecamere e delle tracce lasciate sul luogo dell’assalto.

L’episodio riaccende l’attenzione sul fenomeno degli assalti ai bancomat che, periodicamente, torna a colpire il territorio pugliese, creando preoccupazione tra cittadini e operatori economici.

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