Ammonimenti, fogli di via e avvisi orali per contrastare violenza domestica, condotte illecite e minacce all’ordine pubblico
Prosegue l’attività della Polizia di Stato finalizzata alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni pericolosi per l’ordine e la sicurezza pubblica, con particolare attenzione agli episodi di violenza domestica e alle condotte illecite registrate nel territorio di Lecce e della sua provincia.
In questo contesto, il Questore Giampietro Lionetti ha adottato, nel solo mese di gennaio, 32 misure di prevenzione, a seguito delle attività istruttorie e dei riscontri effettuati dalla Divisione Anticrimine della Questura di Lecce.
Nel dettaglio, sono stati emessi due ammonimenti. Il primo nei confronti di un uomo di 45 anni residente a Gallipoli, responsabile dell’invio di messaggi persecutori all’ex moglie, configurando un caso di cyberstalking. Il secondo ammonimento ha riguardato un giovane di 17 anni, ritenuto responsabile di violenza privata ai danni dell’ex fidanzata.
Sono stati inoltre disposti tre fogli di via obbligatori. Tra questi, uno è stato emesso a carico di un cittadino straniero di 39 anni, al quale è stato imposto il divieto di fare ritorno per due anni nel Comune di Galatone, in quanto ritenuto responsabile di resistenza e minaccia a pubblico ufficiale.
Parallelamente, su proposta dei Commissariati di Pubblica Sicurezza o su iniziativa diretta, la Divisione Anticrimine della Questura ha condotto una complessa attività istruttoria che ha consentito al Questore di adottare ventuno avvisi orali. Si tratta di misure di prevenzione personale amministrativa nei confronti di soggetti ritenuti socialmente pericolosi o inclini a delinquere, che, sulla base dei precedenti penali e della condotta di vita, risultano trarre sostentamento, in tutto o in parte, da attività illecite.
Con tali provvedimenti, il Questore ha formalmente invitato i destinatari a modificare il proprio comportamento e a conformarsi alla legge, al fine di evitare l’applicazione di misure di prevenzione più restrittive, come la sorveglianza speciale.
Ulteriori sei avvisi orali sono stati infine adottati dal Questore su proposta dell’Arma dei Carabinieri, a conferma di un’azione coordinata tra le forze di polizia sul territorio.
L’attività svolta testimonia l’impegno costante della Questura di Lecce nel presidio della legalità e nella tutela della sicurezza dei cittadini, attraverso strumenti preventivi mirati a intervenire prima che condotte pericolose possano degenerare in reati più gravi.







