Bari: Riqualificazione del waterfront di San Cataldo, confronto con i residenti sullo stato dei lavori

Assemblea pubblica al CUS di Bari con l’assessore Scaramuzzi: aggiornamenti sul cronoprogramma e impegno a proseguire il dialogo durante tutte le fasi del cantiere

Si è svolta ieri pomeriggio, nella sala del Centro Universitario Sportivo di Bari, l’assemblea pubblica organizzata dall’Associazione Residenti San Cataldo per fare il punto sull’andamento dei lavori di riqualificazione del waterfront. All’incontro ha partecipato l’assessore comunale alla Cura del territorio, Domenico Scaramuzzi, che ha illustrato ai cittadini presenti lo stato di avanzamento del cantiere e le prossime fasi previste dal cronoprogramma.

Nel corso dell’assemblea sono stati forniti aggiornamenti sugli interventi in corso nell’area del futuro Parco del Faro, nella zona della spiaggetta di Provolina e sul parcheggio di via Adriatico. Quest’ultimo, con una superficie di circa 6mila metri quadri, è stato concesso in comodato d’uso gratuito al Comune dall’Ente Autonomo della Fiera del Levante. In quest’area sono già stati completati la pulizia, la verifica dell’impianto di illuminazione esistente, il nuovo allaccio Enel e il controllo statico della torre faro.

Nei prossimi giorni è previsto l’arrivo dei nuovi corpi illuminanti, mentre è in fase di predisposizione l’apertura del varco su via Adriatico che consentirà l’accesso e l’uscita in sicurezza di circa 160 autovetture. Contestualmente saranno rimossi i cancelli esistenti, rifatta la segnaletica verticale e orizzontale e installate pannellature opache per delimitare l’area di sosta.

La realizzazione del nuovo parcheggio è un passaggio propedeutico all’avvio dei lavori di pedonalizzazione del litorale di San Cataldo. È infatti in corso l’interlocuzione con la Capitaneria di Porto per la consegna dell’area interessata dal futuro cantiere di trasformazione del lungomare Starita da carrabile a pedonale.

Tra le attività già concluse rientra anche la messa in sicurezza dell’immobile situato nei pressi della spiaggetta di San Cataldo. Sono invece in corso l’installazione del blocco bagni e il ripristino di alcune opere murarie danneggiate durante precedenti interventi di manutenzione. Nel corso dei lavori, inoltre, è stata individuata una struttura in calcestruzzo di probabile funzione militare nell’area del futuro parco, della quale è stata data comunicazione alla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Città metropolitana di Bari.

Nel suo intervento, l’assessore Scaramuzzi ha sottolineato l’importanza del confronto continuo con i residenti, ricordando che quella odierna è la terza assemblea pubblica dedicata al quartiere. Un metodo di lavoro basato sulla partecipazione e sull’aggiornamento costante, che l’amministrazione intende proseguire anche nei prossimi mesi, con un nuovo incontro già programmato per la primavera. Un approccio ritenuto necessario per un cantiere complesso come quello di San Cataldo, che coinvolge numerosi enti oltre al Comune di Bari, tra cui Soprintendenza, Arpa, Demanio Militare, Capitaneria di Porto, Demanio Marittimo e Fiera del Levante.

I lavori attualmente in corso rientrano nel primo contratto attuativo dell’accordo quadro complessivo e sono finanziati con 4 milioni e 360mila euro nell’ambito del PON Metro Plus 21/27 – Strategie del Mare. Gli interventi prevedono la messa a dimora di oltre 200 alberi, la realizzazione di campi sportivi polivalenti per pallavolo, pallacanestro e calcetto, un campo da bocce, nuovi punti di servizio e ristoro, il superamento delle barriere architettoniche, una passeggiata panoramica a mare, una nuova piazza del faro con teatro all’aperto e la riqualificazione della spiaggia di Provolina. Secondo il cronoprogramma, queste opere saranno completate entro l’estate del 2026.

Il secondo contratto attuativo, finanziato per circa 4 milioni di euro dal Piano Città, riguarda invece la riqualificazione del lungomare ovest con la pedonalizzazione del lungomare Starita nel tratto prospiciente il faro di San Cataldo. Gli interventi prevedono la realizzazione di aree pedonali e ciclopedonali con pavimentazioni in pietra locale, la creazione di una rambla affacciata sul mare, l’installazione di arredi urbani e il recupero del sistema di illuminazione storica. L’avvio di questi lavori è previsto al termine del completamento della nuova area parcheggio, con l’obiettivo di ridurre al minimo i disagi per i residenti.

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