Un festival che unisce scuole, istituzioni, professionisti dei media e protagonisti della cultura per esplorare il futuro della comunicazione, dell’identità territoriale e del racconto digitale con panel, lectio, laboratori e performance artistiche
Connessioni Fest 2025 torna a Lucera il 10 e 11 dicembre per una due giorni dedicata al giornalismo culturale, alla media education e ai nuovi linguaggi dell’innovazione. Un evento che mette in dialogo scuole, istituzioni, professionisti della comunicazione e protagonisti del mondo digitale, con un programma che alterna panel di alto profilo, laboratori formativi e momenti artistici. La direzione scientifica è affidata a Roberto Zarriello, con il patrocinio della Regione Puglia e del Comune di Lucera e la collaborazione di PA Social – Fondazione Italia Digitale.
L’apertura è affidata alla Connessioni Academy, ospitata nell’Aula Magna dell’Istituto Tecnico Economico e Tecnologico “Vittorio Emanuele III”, con un seminario dedicato agli studenti: un percorso che affronta ruolo dei media, uso consapevole dei social network, intelligenza artificiale e competenze di cittadinanza digitale. La giornata prosegue nel pomeriggio al Circolo Unione con i saluti istituzionali e il primo panel, Festival, territori e brand: la forza del racconto identitario, moderato da Pierluigi Colomba e arricchito dall’intervento introduttivo del Sottosegretario all’Editoria Alberto Barachini (in videocollegamento) e dalla lectio di Francesco Giorgino. L’incontro esplora il valore dei festival come strumenti di narrazione e promozione territoriale, con la partecipazione di esperti del settore culturale, del marketing e della comunicazione pubblica.
A seguire, il secondo panel, Raccontare la cultura: il giornalismo nell’era delle connessioni, in collaborazione con PA Social, analizza l’evoluzione del giornalismo culturale nell’ecosistema digitale, il ruolo delle community, i nuovi linguaggi e l’impatto delle piattaforme social sul modo di raccontare territori e comunità. Tra gli ospiti giornalisti, analisti, divulgatori digitali e professionisti della comunicazione istituzionale.
La prima giornata si conclude con Connessioni Show, che vede la partecipazione dell’attore e regista Domenico Fortunato con un monologo dedicato a Pier Paolo Pasolini, nel cinquantesimo anniversario della scomparsa, e del maestro Mario Rucci con interventi musicali originali, sottolineando la vocazione artistica del Festival.
L’11 dicembre si torna nelle aule con la seconda sessione della Connessioni Academy, dedicata a talento e creatività nel giornalismo, seguita da un laboratorio pratico sul podcast curato da Giuseppe Lanese. Nel pomeriggio, al Circolo Unione, si svolge il terzo panel: Innovazione, intelligenza artificiale e comunicazione pubblica: il valore umano nell’era digitale, organizzato con Fondazione Italia Digitale. Un confronto sulle sfide etiche, strategiche e sociali poste dall’IA alla comunicazione pubblica, tra rischi di disinformazione, fiducia, trasparenza e nuove competenze richieste a giornalisti e comunicatori.
Il Festival si chiude con la presentazione dei risultati del laboratorio di podcasting e un momento finale di networking, per consolidare quella rete di relazioni, idee e prospettive che rappresenta la natura più autentica di Connessioni Fest. Un appuntamento che non si esaurisce nei due giorni di lavori, ma intende proseguire durante l’anno con nuove occasioni di incontro, formazione e sperimentazione condivisa.







