La drammatica scoperta in un’abitazione di via Verdi, a Villa Convento. La donna, 90 anni, sarebbe deceduta da diversi giorni per cause naturali. I familiari, tutti in condizioni di fragilità, sono stati trasferiti in una struttura socio-sanitaria
Una storia che colpisce profondamente e che racconta una realtà fatta di fragilità, solitudine e bisogno di assistenza. A Villa Convento, frazione del comune di Novoli, una donna di 90 anni è stata trovata senza vita nella propria abitazione diversi giorni dopo il decesso.
La scoperta è avvenuta nelle scorse ore all’interno di un appartamento di via Verdi, dopo che alcuni residenti della zona avevano segnalato la presenza di forti cattivi odori provenienti dall’immobile. Un dettaglio che ha fatto scattare l’allarme e richiesto l’intervento delle forze dell’ordine.
Quando i carabinieri sono entrati nell’abitazione, hanno rinvenuto il corpo dell’anziana nella camera da letto. Secondo i primi accertamenti, la morte risalirebbe ad almeno quattro giorni prima e sarebbe riconducibile a cause naturali.
Una vicenda che racconta la fragilità sociale
Accanto alla donna deceduta si trovavano il marito e le due figlie gemelle, anch’essi in condizioni di particolare vulnerabilità. Proprio questo contesto di fragilità avrebbe impedito ai familiari di gestire adeguatamente la situazione e di avvisare tempestivamente le autorità competenti.
Gli accertamenti eseguiti nelle ore successive hanno escluso qualsiasi coinvolgimento di terze persone nel decesso. La vicenda, dunque, non presenta elementi di natura criminale ma evidenzia una situazione familiare estremamente delicata dal punto di vista sociale e assistenziale.
La scena che si è presentata ai soccorritori ha suscitato profonda commozione tra gli operatori intervenuti e tra gli stessi residenti della comunità, rimasti scossi da quanto accaduto.
Intervento dei servizi sociali e sostegno alla famiglia
Dopo il sopralluogo delle autorità è stata disposta la sanificazione dell’abitazione, necessaria a causa dello stato di decomposizione del corpo. Contestualmente sono stati attivati i servizi sociali del Comune di Novoli per garantire assistenza immediata ai familiari superstiti. Il marito e le due figlie sono stati trasferiti in una residenza socio-sanitaria del territorio, dove potranno ricevere cure, supporto e monitoraggio costante.
Sul posto si sono recati anche il sindaco di Novoli, Marco De Luca, e gli operatori dei servizi comunali. L’amministrazione ha già avviato le procedure necessarie per la nomina di un amministratore di sostegno, figura che avrà il compito di tutelare gli interessi e il benessere dei tre familiari. La vicenda di Villa Convento riporta al centro dell’attenzione un tema sempre più attuale: quello degli anziani e delle famiglie fragili che vivono in condizioni di isolamento.
In molti piccoli centri e nelle periferie, infatti, situazioni di disagio possono restare invisibili per lungo tempo, emergendo soltanto quando accade qualcosa di drammatico. Per questo motivo diventa fondamentale rafforzare le reti di vicinato, l’attenzione della comunità e la presenza dei servizi di assistenza sul territorio. Spesso una segnalazione, una visita o un semplice gesto di vicinanza possono fare la differenza.
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