L’Acquedotto taglia la pressione dell’acqua. Paolo Pagliaro (FdI) denuncia i disagi

Crisi idrica in Puglia, l’Acquedotto pugliese continua a ridurre la pressione dell’acqua nella rete, con riserve a -61%. Il consigliere Pagliaro denuncia il grave disagio per le famiglie e gli anziani negli appartamenti senza autoclave, spesso privi di acqua calda

Dal 20 ottobre 2025, l’Acquedotto Pugliese ha ridotto la pressione idrica in tutta la rete per affrontare la carenza di acqua negli invasi e sorgenti, con riserve al 61% in meno. Questa misura, attiva da oltre un mese, penalizza soprattutto famiglie e anziani in palazzine popolari senza autoclave, costretti a raccogliere acqua fredda con taniche notturne perché la bassa pressione impedisce l’accensione dello scaldabagno.​

Il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Paolo Pagliaro, denuncia il disagio per chi vive dal secondo piano in su senza serbatoi. Dal canto suo AQP replica che la riduzione è uguale per tutti, ma che la condizione economica faccia la differenza. Quindi, chi ha l’autoclave gode di acqua calda garantita.

Il consigliere riceve segnalazioni continue da famiglie fragili che patiscono un diritto essenziale negato, chiede, dunque, ad AQP di intervenire subito per garantire l’acqua a tutti.​ Pagliaro, inoltre, sollecita il futuro governo regionale a inserire la questione idrica tra le priorità assolute per una risoluzione strutturale. Dall’altra parte AQP invita a contenere consumi e installare autoclavi per evitare emergenze.

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