Giochi del Mediterraneo, Ferrarese ringrazia il Governo. Centrodestra all’attacco della Regione: «Le risorse le ha messe Roma»

Il commissario straordinario evidenzia il sostegno del ministro Foti per il rispetto del cronoprogramma. Scalera e Perrini replicano alle polemiche dell’opposizione e rivendicano gli investimenti del Governo nazionale per Taranto 2026

A poco più di ottanta giorni dall’inizio dei XX Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, torna al centro del dibattito politico il tema delle risorse economiche e degli investimenti destinati alla manifestazione sportiva internazionale.

Ad aprire il confronto è stato il commissario straordinario dei Giochi e presidente del Comitato organizzatore, Massimo Ferrarese, che ha voluto ringraziare pubblicamente il ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di Coesione Tommaso Foti per il sostegno garantito all’evento.

Ferrarese: «Risorse decisive per rispettare il cronoprogramma»

«Desidero esprimere il mio sincero ringraziamento al ministro Tommaso Foti per il costante sostegno e per gli interventi finanziari destinati ai XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026», ha dichiarato Ferrarese.

Secondo il commissario, le risorse stanziate dal Governo hanno consentito di portare avanti un piano infrastrutturale senza precedenti per il territorio tarantino, garantendo il rispetto di un cronoprogramma particolarmente impegnativo.

Ferrarese ha inoltre evidenziato come l’attenzione riservata dal Governo nazionale rappresenti un segnale importante verso un evento che non riguarda soltanto Taranto e la Puglia, ma che assume una rilevanza internazionale per l’intero Paese.

«Continueremo a lavorare con il massimo impegno affinché ogni euro investito si traduca in infrastrutture moderne e servizi efficienti, garantendo un grande successo organizzativo all’Italia e a tutto il Mediterraneo», ha concluso.

Scalera: «La sinistra oggi protesta ma non ha investito un euro»

Molto duro il commento del consigliere regionale della Lega Antonio Paolo Scalera, che ha definito le recenti polemiche sul finanziamento dei Giochi come un vero e proprio «festival dell’ipocrisia».

Secondo Scalera, chi oggi contesta le scelte del Governo sarebbe lo stesso schieramento politico che ha governato la Regione Puglia per oltre vent’anni senza destinare risorse concrete alla manifestazione.

«Fa sorridere assistere all’improvvisa indignazione della sinistra per gli 8,5 milioni destinati ai Giochi del Mediterraneo. Sono gli stessi che governano la Regione da oltre vent’anni e che non hanno messo un solo euro per la realizzazione dell’evento», ha affermato.

Il consigliere leghista ha ricordato che il Governo Draghi aveva stanziato inizialmente 150 milioni di euro per le opere infrastrutturali, mentre il successivo Governo di centrodestra avrebbe incrementato significativamente le risorse disponibili.

Secondo i dati illustrati da Scalera, il Governo Meloni ha aggiunto 125 milioni di euro, successivamente integrati con ulteriori 50 milioni, ai quali si aggiungeranno altri 25 milioni destinati all’organizzazione e ai servizi collegati ai Giochi.

«Se Taranto ospiterà i Giochi del Mediterraneo lo si deve principalmente all’impegno del Governo nazionale e al contributo concreto della Lega e dei suoi ministri», ha dichiarato.

Perrini: «Basta polemiche, ora servono fatti»

Sulla stessa linea il vicepresidente del Consiglio regionale della Puglia e consigliere di Fratelli d’Italia, Renato Perrini, che ha invitato tutte le forze politiche a superare le polemiche per concentrarsi sulle ultime fasi organizzative.

«Il ministro Foti è stato molto chiaro. Gli 8,5 milioni mancanti saranno reintegrati e destinati alle opere e al completamento dei cantieri sotto la gestione del commissario Ferrarese», ha spiegato Perrini.

L’esponente di Fratelli d’Italia ha ricordato che alle risorse già previste si aggiungeranno ulteriori 25 milioni di euro destinati alla gestione operativa dell’evento, compresi servizi, accoglienza e organizzazione.

«Questo Governo ha realizzato con i fatti ciò che altri non sono riusciti a fare. Ha stanziato risorse, sbloccato le opere e nominato un commissario straordinario. Senza questi interventi oggi i Giochi sarebbero soltanto un progetto sulla carta», ha dichiarato.

«Taranto va preparata»

Perrini ha infine rivolto un appello agli enti locali, evidenziando come manchino ormai poche settimane all’avvio della manifestazione.

Secondo il vicepresidente del Consiglio regionale, Comune e Regione dovrebbero accelerare gli interventi legati alla logistica, al decoro urbano, alla viabilità, ai servizi e all’accoglienza.

«Mancano appena 80 giorni all’inizio dei Giochi. Il tempo delle attese è finito. Taranto deve farsi trovare pronta per un appuntamento che rappresenta una vetrina internazionale straordinaria», ha concluso.

Il confronto politico resta aperto, ma una certezza accomuna tutte le posizioni: i Giochi del Mediterraneo Taranto 2026 rappresentano una sfida decisiva per il futuro della città e dell’intero territorio pugliese.

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