Riconoscimento HIMSS EMRAM livello 3 per gli Ospedali di Barletta e Andria

ASL BT raggiunge un traguardo storico. Gli ospedali di Barletta e Andria ottengono la certificazione HIMSS EMRAM di livello 3, standard internazionale di eccellenza. Il risultato, frutto di investimenti PNRR, potenzia l’efficienza con app, tracciabilità chirurgica e data room aziendale

L’Asl BT compie un passo decisivo nel percorso verso l’innovazione tecnologica e ottiene il riconoscimento del livello 3 sulla scala EMRAM HIMSS. Si tratta di uno degli standard internazionali più rilevanti per la valutazione della maturità digitale delle strutture sanitarie.

A ottenere la certificazione sono gli ospedali di Andria e Barletta, che hanno avviato il loro processo di trasformazione digitale alla fine del 2022 partendo dal livello 0. In appena tre anni, grazie a una pianificazione strutturata e a investimenti mirati, l’Azienda ha realizzato progetti di digitalizzazione tali da consentire l’accesso ai fondi del PNRR, per un totale di 16 milioni di euro, e ottenere il prestigioso riconoscimento dopo un’accurata valutazione tecnica.

«Questo è il risultato di un enorme lavoro che ha visto la partecipazione attiva di tanti professionisti della nostra azienda impegnati su fronti diversi – afferma Tiziana Dimatteo, Commissario straordinario della Asl BT – attraverso i fondi PNRR abbiamo potuto digitalizzare diversi servizi e coordinare il progetto regionale sui tempi chirurgici. Non si tratta di un punto di arrivo, ma di una spinta a migliorare ulteriormente, garantendo vantaggi sempre più tangibili per operatori e pazienti».

Le innovazioni introdotte

Il percorso di digitalizzazione dell’Asl BT ha portato all’introduzione di sistemi avanzati che stanno già trasformando l’organizzazione del lavoro clinico e amministrativo. Tra le soluzioni più significative:

  • la tracciabilità dei tempi chirurgici. Un sistema che monitora in tempo reale ogni fase del percorso intra-operatorio, dal trasferimento del paziente alla sala operatoria fino al ritorno in reparto, migliorando trasparenza ed efficienza;
  • un laboratorio Logico Unico Aziendale. Consente di visualizzare in tempo reale i risultati degli esami provenienti da Laboratori diversi e di riallocare rapidamente gruppi di analisi in caso di guasti o necessità operative;
  • accoglienza Digitale tramite App. Permette la gestione dei flussi di utenza nei servizi sanitari e amministrativi, la prenotazione degli appuntamenti da smartphone e integra un sistema di wayfinding per orientare i pazienti all’interno degli ospedali, riducendo code e tempi di attesa;
  • Data Room Aziendale. Una piattaforma che raccoglie e analizza dati su ricoveri, prestazioni ambulatoriali e consumi, inclusi quelli farmaceutici. Uno strumento fondamentale per il monitoraggio delle attività e il supporto alle decisioni strategiche.

Per favorire la diffusione delle nuove tecnologie, l’Azienda ha inoltre investito nel rinnovamento delle dotazioni tecnologiche, distribuendo PC, carrelli informatizzati, etichettatrici per braccialetti, monitor per le sale operatorie, oltre a potenziare l’infrastruttura di rete per garantire la necessaria connettività e capacità di calcolo.

Il digitale che cresce

«La cultura digitale è cresciuta giorno dopo giorno – sottolinea Maria Cammarrota – questo è il risultato di una collaborazione costante tra colleghi sanitari, tecnici e amministrativi che credono nel cambiamento e nei vantaggi derivanti dalla digitalizzazione. Il nostro obiettivo è offrire sistemi di lavoro più efficienti per garantire al cittadino il miglior risultato possibile».

Il riconoscimento HIMSS EMRAM di livello 3 segna, dunque, una tappa fondamentale per l’Asl, che si conferma tra le realtà più dinamiche nel panorama della sanità digitale italiana, proiettata verso standard sempre più elevati di efficienza, sicurezza e qualità dei servizi.

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