Avvio sperimentale in corso Vittorio Emanuele e Umbertino. Ritiri quotidiani, raccolta differenziata potenziata e impegno condiviso
È stato presentato ieri mattina, a Palazzo di Città, il nuovo servizio porta a porta per le utenze non domestiche, che prenderà il via stasera con il primo ritiro dei rifiuti presso circa 200 attività su corso Vittorio Emanuele e nella zona del quartiere Umbertino.
Nelle scorse settimane sono state consegnate 700 pattumelle e carrellati per la raccolta di tutte le frazioni disponibili: cartone, organico, plastica e metalli, secco non riciclabile, carta e vetro.
Il nuovo servizio, come da ordinanza sindacale, a partire da domani, venerdì 1 agosto, prevede nella fase sperimentale – fino al 30 settembre 2025 – il seguente calendario per il ritiro:
- cartone: 6 giorni su 7, escluso il martedì
- organico: 7 giorni su 7, con doppio passaggio il venerdì e il sabato
- plastica e metalli: 7 giorni su 7
- secco non riciclabile: 2 giorni su 7, il martedì e il venerdì
- carta: 1 giorno a settimana, il mercoledì
- vetro: 7 giorni su 7
Gli esercenti dovranno conferire i rifiuti tra le ore 21 e le 3 del giorno precedente al passaggio. Sono previsti due calendari di raccolta: uno estivo e uno invernale (1 ottobre – 30 aprile), per adattarsi all’incremento stagionale di rifiuti dovuto al maggior afflusso in città.
Le utenze coinvolte includono:
- alberghi con ristorante
- ristoranti, trattorie, osterie, pizzerie, pub
- mense, birrerie, hamburgherie
- bar, caffè, pasticcerie
- supermercati, macellerie, salumerie, alimentari
- attività con plurilicenze alimentari e/o miste
- ortofrutta, pescherie, fiorai, pizza al taglio
- banchi alimentari nei mercati
Il servizio «PAP utenze non domestiche aggiuntivo» seguirà le stesse modalità anche per le attività food presenti nelle zone costiere già servite dal porta a porta: ZSU1 (Santo Spirito, Palese, Catino, San Pio, Marconi, San Girolamo, Fesca) e ZSU4 (Torre a Mare, San Giorgio, Sant’Anna).
L’assessora all’Ambiente Elda Perlino ha dichiarato: «Siamo di fronte a una sfida che potremo vincere soltanto con la collaborazione e la partecipazione di tutti. Abbiamo investito risorse derivanti dall’imposta di soggiorno per affrontare in maniera strutturale un problema dovuto al passaggio di oltre un milione di persone in città. Una città che sta cambiando, che presenta nuove criticità e ha bisogno di nuove risposte, che abbiamo il dovere di dare proponendo soluzioni. Il porta a porta per le utenze non domestiche nelle zone ad alta densità è una di queste, oltre a essere un servizio in più per le attività commerciali e un elemento di miglioramento delle esigenze anche dei cittadini residenti. In queste settimane, durante la consegna dei kit, abbiamo raccolto richieste, critiche e proposte. Comprendiamo i dubbi legati al cambiamento, ma siamo pronti ad affiancare tutte le attività, in ogni momento. Amiu lo ha già fatto durante la consegna dei materiali e continueremo a farlo. Ciò che non potremo accettare sono defezioni: non possiamo più permettere che qualcuno continui a conferire nei cassonetti stradali alimentando il degrado vissuto nei mesi scorsi».
L’assessore allo Sviluppo locale Pietro Petruzzelli ha aggiunto: «Spesso il porta a porta viene percepito come una difficoltà, invece è un’opportunità. Amiu ritirerà i rifiuti ogni giorno, anche con doppi passaggi nei giorni più critici, sollevando il personale dall’onere di recarsi ai cassonetti. Siamo disponibili ad accogliere esigenze e trovare soluzioni compatibili con gli spazi disponibili. Da stasera parte una fase di start up nella quale siamo pronti a correggere eventuali criticità. Quello che non possiamo più tollerare è ritrovarci cassonetti stracolmi a tutte le ore, in un clima di caccia alle streghe che spesso colpisce proprio le attività commerciali».
L’assessora alla Vivibilità urbana Carla Palone ha sottolineato: «La Polizia locale sarà parte attiva di questo nuovo servizio, soprattutto nel rispetto di tutte quelle attività che si impegneranno a osservare le nuove regole. Dobbiamo prenderci cura della città e farlo insieme. Saremo disponibili per chiarimenti e segnalazioni, ma fermi nel far rispettare le regole, soprattutto verso chi pensa di poter continuare ad usare i cassonetti come discariche a tutte le ore».
La presidente di Amiu Puglia, Antonella Lomoro, ha dichiarato: «Amiu Puglia mette in atto servizi aggiuntivi per garantire un servizio sempre più performante. Abbiamo scelto aree ad alta densità, impatto turistico e presenza di attività food, storicamente critiche. È una vera rivoluzione: una raccolta puntuale e dedicata per queste utenze non esisteva. Il nostro impegno testimonia un’attenzione crescente verso i bisogni di una città in continua evoluzione. Il confronto con ristoratori e operatori del settore ha permesso di costruire un nuovo approccio che favorirà la crescita della raccolta differenziata, alleggerendo i cassonetti stradali, che resteranno a disposizione esclusiva delle utenze domestiche. In questa prima fase saremo vicini alle attività per accompagnarle nel cambiamento».
Ha concluso il vicedirettore generale di Conai, Fabio Costarella: «Questo progetto testimonia la volontà di Bari di investire davvero sul futuro della città e sulla qualità della vita dei suoi cittadini. Come Conai siamo orgogliosi di affiancare l’amministrazione in un percorso che dimostra come la sostenibilità non sia uno slogan ma un impegno concreto. Migliorare la raccolta differenziata, anche nelle aree centrali e complesse, significa valorizzare il decoro urbano e costruire insieme un modello di economia circolare che dia benefici reali alla comunità».







